La California brucia, evacuata Malibù

San Francisco, 9 nov. (AdnKronos/Dpa) – La California è stata devastata da una serie di incendi. Decine di migliaia di persone hanno abbandonato le proprie abitazioni. Le fiamme, nel sud dello stato, hanno indotto le autorità a decretare la parziale evacuazione su base volontaria di Malibù. Più a nord, buona parte della cittadina di Paradise è ridotta in cenere. Favorite dal clima secco e alimentate dal vento, continuano a propagarsi con estrema rapidità.

Gli incendi principali sono tre: nella zona di Camp Fire a nord di Sacramento, Hill Fire e Woolsey Fire a nord di Los Angeles. Nella Butte County, a nord della capitale Sacramento, 40.000 persone sono state costrette a fuggire e a lasciare le proprie case. Il fuoco sta avanzando a velocità impressionante, divorando la superficie equivalente a 80 campi di football in poco più di un minuto. Dopo Paradise, l’emergenza riguarda ora la cittadina di Chico, abitata da circa 93.000 persone. Nella contee di Ventura e Los Angeles, dove i vigili del fuoco contrastano il Woolsey Fire, le fiamme ‘viaggiano’ al ritmo di un campo da football (90 metri) ogni due secondi. L’Hill Fire minaccia, tra l’altro, l’autostrada 101, che continua a rimanere chiusa.

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