Omicidio Fontana: tunisino condannato a 11 mesi per omicidio volontario

14 Marzo 20191min280
Le coltellate inflitte alla vittima furono 5, di cui due mortali, rispettivamente al petto e all'ascella.

Il gup Riccardo Alcamo ha condannato il tunisino Mohamed Ben Mariem a 11 anni e 100mila euro di risarcimento danni ai familiari di Maurizio Fontana.

La sera del 9 gennaio 2010 il 38enne tunisino nella centralissima Piazza Cavour di Pantelleria uccise a coltellate il 48enne Fontana, che morì qualche ora dopo al pronto soccorso dell’isola. Mohamed Ben Mariem avrebbe reagito ad un’aggressione del 48enne, che lo avrebbe colpito in testa con una bottiglia di vetro. Le coltellate inflitte alla vittima furono 5, di cui due mortali, rispettivamente al petto e all’ascella.

Il pm Antonella Trainito aveva derubricato l’accusa di omicidio volontario in eccesso colposo di legittima difesa, chiedendo una condanna a due anni di reclusione.

Grazie agli ulteriori accertamenti richiesti dall’avvocato Alessandro Casano, che aveva chiesto per il suo assistito l’assoluzione per legittima difesa, su attività dei Ris di Palermo si era potuto accertare la veridicità della versione fornita dal 38enne tunisino, in quanto il sangue trovato sul berretto era il suo e  sul copricapo vi erano frammenti di vetro a testimonianza dell’aggressione subita .

Nonostante tali prove, il giudice Riccardo Alcamo ha condannato il tunisino, già in carcere da un anno e un mese, per omicidio volontario.

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© Copyright by Eslife Innovation S.r.l.s. All rights reserved. – P.IVA 02667580811 | Testata numero 210 del 18 gennaio 2018 – Registrata presso il tribunale di Marsala | Direttore responsabile: Mariella Ballatore