I genitori di Denise Pipitone commentano l’intervista di commiato dell’ex sindaco Nicola Cristaldi

15 Marzo 20192min350
Chiediamo cortesemente che nessuno strumentalizzi le nostre parole a proprio interesse

Piera Maggio e Piero Pulizzi , genitori di Denise Pipitone, la bambina scomparsa da Mazara del Vallo nel settembre del 2004 hanno commentato con una lunga lettera  l’intervista di commiato del sindaco Nicola Cristaldi rilasciata agli organi di stampa lo scorso 7 marzo, dove è stata citata la loro figlioletta .

Di seguito riportiamo il testo integrale:

“Mazara, è una bella città riconosciuta come tale anche da molti visitatori. Far risaltare i suoi pregi è ottima cosa, l’odore degli agrumi e la brezza marina rende caratteristico questo posto che sicuramente merita tanto.

Siamo nati e cresciuti in questa città che amiamo, la stessa Denise, è una cittadina mazarese, ma non per questo bisogna nascondere la testa sotto terra e tacere.

Forse a qualcuno avrebbe fatto piacere o comodo, il silenzio sul caso Denise Pipitone, così da non deturpare la nostra bella Mazara, di un orrore commesso da persone disumane e vigliacche. Si deturpare, perché secondo qualcuno associare il nome Denise Pipitone, a Mazara del Vallo, è cosa sgradevole.

Non scegliamo il nome della città, dove la tragedia avviene, e di sicuro non abbiamo scelto noi, questo infausto dolore che ci ha colpiti così duramente, tanto meno sarà stata Denise, la monella e cattiva a farsi rapire…

Sono tante le città riconosciute per nome, per eventi spiacevoli, nessuno ne ha fatto un dramma e non ricordiamo di aver assistito a persone che cadenzialmente in varie occasioni anche pubbliche, rivangano l’accaduto come una spina nel fianco, intenti quasi a cancellarne l’accaduto come se nulla fosse successo, così da rendere pulita la bella città dal male che lo circonda.

Niente si cancella con un colpo di spugna specialmente se si tratta di un fatto tanto eclatante come il rapimento di una bambina. Tutto ebbe inizio qui a Mazara del Vallo, voglia o non voglia questo è incancellabile, i mostri che hanno rapito nostra figlia, vivono liberi tra noi, vestiti nei panni da un falso perbenismo, ma riconoscibili da molti…

Insomma, chi vuol vedere vede… Chi vuol sentire sente… Chi vuole rimanere ipocrita ci rimanga… ma almeno abbiate quel barlume di sensibilità a non continuare ad infierire sulle nostre ferite che ancora sanguinano.

Esistono diversi modi di dire le cose, senza il bisogno di far sentire in colpa chi colpe non ha, e così i carnefici diventano vittime.
Nostra figlia Denise, per Mazara, non deve essere una spina nel fianco per nessuno! E chiunque pensi questo, si dovrà solo VERGOGNARE!!

Noi a questa città, abbiamo chiesto poco e niente, chissà se questi genitori, in questi anni, da chi di dovere, avrebbe fatto piacere ricevere maggior vicinanza, sostegno morale o altro…

Una mamma e un papà a cui gli hanno strappato una figlia, nel modo che solo i vigliacchi sanno fare.
Piero Pulizzi & Piera Maggio

P.S. Chiediamo cortesemente che nessuno strumentalizzi le nostre parole a proprio interesse. Grazie.”

 

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© Copyright by Eslife Innovation S.r.l.s. All rights reserved. – P.IVA 02667580811 | Testata numero 210 del 18 gennaio 2018 – Registrata presso il tribunale di Marsala | Direttore responsabile: Mariella Ballatore