latr323 Settembre 20191min2

Palermo, 23 set. (AdnKronos) – A causa del maltempo nel Mediterraneo potrebbe slittare di un giorno l’arrivo a Messina della nave Ocean Viking. Le condizioni avverse del meteo rallentano la navigazione con a bordo 182 migranti, tra cui minori e molte donne. Secondo quanto apprende l’Adnkronos, la nave di Msf e Sos Mediterranee potrebbe arrivare domani mattina alle 7 circa. E’ stato il Viminale, nella tarda serata di ieri, a dare il via libero per lo sbarco dei migranti a Messina.

latr323 Settembre 20196min2

Roma, 21 set. (AdnKronos) – Padiglioni e banchine del Salone Nautico prese d’assalto dai visitatori già dall’apertura in questa terza giornata della manifestazione. Una gran folla di operatori del settore e appassionati del mare ha approfittato dello splendido sole di questa mattina a Genova per scoprire tutte le novità della 59esima edizione dell’appuntamento irrinunciabile per gli addetti del comparto e per chi ama il mare e la nautica. In mattinata il Convegno “Genova Hub dell’economia del mare”, a cura di ministero dello Sviluppo Economico, Ice Agenzia, Regione Liguria, Comune di Genova, Ucina Confindustria Nautica, Salone Nautico, ha posto al centro il tema attualissimo della Blue Economy e sulle opportunità offerte dalle economie del mare.

“Compito del Cluster è favorire le occasioni di collaborazione tra le diverse realtà che operano in diversi settori della Blue Economy. – ha detto Giovanni Caprino, vicepresidente Cluster Tecnico Nazionale Big – Per allineare e integrare le roadmap e la azioni di ricerca e le imprenditorialità regionali e nazionali con quelle europee e mediterranee avendo al centro la sostenibilità del mare. La caratteristica di fondo del Cluster è la sua struttura aperta anche oltre gli 85 soci che lo compongono per favorire le occasioni di collaborazione”.

Presente alla manifestazione anche Carlo Ferro presidente Ice – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.

“Ice crede molto nel Salone Nautico. A dimostrazione – ha affermato Ferro – Ice ha incrementato del 20% il suo sostegno. La Blue Economy è un’incredibile opportunità per i territori che guardano al futuro e che puntano all’inclusione dei giovani. Il mare non è da sfruttare ma un patrimonio da esaltare, soprattutto come occasione per i giovani”. “Per questo lo stand al Salone di Ice ha dato spazio a cinque start up che Ucina ha selezionato con grande attenzione per interessare diversi settori. Le start up sono infatti dedicate ai nuovi materiali, al riciclo della fibra di carbonio, alla propulsione elettrica, alla connettività e ai sistemi di comunicazione”.

“Il nostro impegno è spostare la città da un passato di grandi aziende a una città impostata sulle nuove tecnologie. – a dirlo è stato Alfredo Viglienzoni, direttore dell’Area Tecnologica e Innovazione del Comune di Genova – Per questo cerchiamo di implementare e abilitare lo sviluppo di aziende innovative e abbiamo avviato un progetto strategico completamente orientato alle peculiarità del territorio con la creazione di uno spazio nell’ambito del Porto Antico in cui generare innovazione e aggregazione. Un incubatore e un acceleratore interamente delegato alla Blue Economy”.

Attilio Raimondi, Senior Expert Ee e responsabile attuazione del Piano Energetico Regionale dell’Emilia Romagna ha detto: “Per ogni intervento è necessario avere una visione dell’economia del mare a lungo periodo e che coinvolga tutti i settori. Abbiamo riassunto il nostro approccio al tema della Blue Economy nella pubblicazione ‘Tra la terra e il Mare’ che raccoglie le analisi e le proposte per la pianificazione dello spazio marittimo della nostra regione”.

Massimiliano Pulice, ceo Arcadis: “Il tema delle dismissioni da parte dello Stato di grandi aree sul mare è di assoluta attualità – ha spiegato – perché gli investitori esteri sono pronti a investire in operazione che interessano questi spazi. Occorre essere in grado di dare certezze perché, contrariamente a quello che si può pensare, gli investitori sono pronti ad assumersi dei rischi a fronte di tempi certi. Ci sono grandi occasioni che stanno cercando in giro per il mondo dove fermarsi. Occorre non perdere queste opportunità”.

“La mission del Distretto è creare le condizioni per attivare fondi di finanziamento per attività di ricerca di investimento per pubblici e privati – ha detto Davide Marini, Distretto Ligure delle Tecnologie Marine – E al momento sono attivati più di 100 progetti per un importo complessivo di 100 milioni di euro che hanno ricadute dirette sul territorio ligure. A cominciare da nove progetti di ricerca industriale più uno di formazione attivati in collaborazione con il Miur. Il nostro obiettivo è creare un punto d’incontro tra domanda e offerta tecnologica tra imprese e ricerca”.

Nella stessa mattinata, nel corso del Convegno, “Come finanziare le Pmi ad elevato potenziale di innovazione”, introdotto da Piero Formenti, vice presidente Ucina Confindustria Nautica e realizzato a cura di Confindustria Bruxelles in collaborazione con Ucina, sono stati presentati due strumenti di sostegno alle Pmi che hanno il fine di trovare finanziamenti per sviluppare business plan ad elevato potenziale di innovazione.

Il primo strumento da poco istituito dalla Comunità europea è l’European Innovation Council e prevede un investimento da parte della Ue in aziende che vogliono sviluppare idee e applicazioni distruptive andando a finanziare anche innovazioni che non esistono ancora sul mercato ma con una potenzialità molto elevata di rivoluzionare il relativo segmento di mercato. Il primo bando di questo nuovo strumento sarà pubblicato l’8 di ottobre.

Nella seconda parte del convegno è intervenuta Francesca Natali del fondo di private equity ed è stata illustrata la potenzialità di finanziamento con strumenti di venture capital e private equity per le Pmi. Nel settore della nautica c’è stata la testimonianza di Francesco Pirro gruppo Sno che ha presentato l’esperienza di sviluppo del brand B. Shiver, attraverso l’investimento strategico che ha effettuato Meta Group.

“Parliamo di nuove caratteristiche di aiuto all’investimento, – ha affermato Leonardo Pinna, Confindustria Bruxelles – per sostenere gli imprenditori affinché loro progetti possano essere finanziati da fondi comunitari, passando direttamente dalla Comunità Europea senza intermediazioni. L’European Innovation Council costituisce una nuova frontiera di investimenti e un importante acceleratore, capace di aiutare aziende a velocizzare i processi di crescita”.

“L’Unione Europea sta cercando nuovi strumenti per permettere alle imprese di portare sul mercato progetti all’avanguardia – ha proseguito – all’interno della piattaforma europea per poter essere competitivi. Inizialmente tutti i finanziamenti erano a fondo perduto, adesso grazie all’European Innovation Council ci sono finanziamenti di 15 milioni che hanno danno un boost grazie allo strumento dell’Equity. Questi finanziamenti sono dedicati alle PMI e alle Startup che si trovano nella fase di avvio di un nuovo progetto”.

“Tale progetto – ha precisato Pinna – deve essere un progetto ad alto rischio ed allo stesso tempo visionario, che non è riuscito a trovare finanziamenti altrove. L’Unione Europea vuole finanziare aziende che saranno, in quattro o cinque anni, leader nei mercati mondiali, intercettando progetti visionari. Finanziamenti che vanno dai 500.000 fino ai 2,5 milioni di euro. Esistono tre criteri per giudicare il progetto: eccellenza, impatto e assieme a chi si porta avanti il progetto. Esiste inoltre una scala per stabilire quel è il grado di innovazione dell’azienda”.

“Questi finanziamenti permettono agli imprenditori di guardare al futuro con serenità. ha detto Francesca Natali, Meta Group Srl – L’investitore vuole aiutare l’azienda a trovare il denaro più giusto per quel progetto. Valutare la capacità di attrarre denaro verso un’impresa privata per presentarsi con successo verso i finanziatori. L’investitore scommette sulle capacità di rapida crescita di un’azienda. Il venture dopo un po’ esce dall’azienda sperando di ricevere indietro i propri soldi aumentati. ‘Invest to exit’ mettere soldi su progetti con alto rischio di fallimento per uscire alla scadenza con un buon guadagno”.

Infine, Francesco Pirro del gruppo Sno Yachts/ B Shiver ha raccontato che “nel 2008, durante un periodo di profonda crisi, abbiamo pensato di aderire a questo progetto. L’azienda è cosi riuscita a crescere, vendendo barche in tutto il mondo, riuscendo inoltre ad entrare nel mercato Usa. Facciamo parte del gruppo Sno, ma siamo riusciti ad aprire un sito all’avanguardia solamente Novamarine. Meta Venture ha creduto in noi fornendo capitale, adesso possiamo così affrontare investimenti importanti”.

latr323 Settembre 20193min2

Genova, 22 set. – (AdnKronos) – Kauris II è il vincitore dell’edizione 2019 della Millevele di Genova organizzata dallo Yacht Club Italiano. Nicolò Carpaneda, che ha fatto le veci dell’armatore Giovanni Arvedi, è stato premiato dal presidente Yci, Nicolò Reggio, alla presenza del presidente Ucina Saverio Cecchi, nelle vesti di padrone di casa, del sindaco di Genova Marco Bucci e dell’assessore regionale Ilaria Cavo.

In barca con Carpaneda il pluricampione olimpico brasiliano Torben Grael, che ha sicuramente contribuito alla vittoria di una Millevele che ha regalato condizioni eccezionali di vento sui 15-18 nodi e mare piatto. Al secondo posto Remax One di Dario Castiglia e al terzo Indomabile Pensiero dello Yacht Club Italiano. Visto il successo della Millevele, con quasi 200 imbarcazioni sulla linea di partenza, organizzata nella settimana del Salone Nautico, anche il prossimo anno lo Yci riproporrà l’evento nello stesso periodo.

Soddisfazione è stata espressa da Marco Bucci, sindaco di Genova: “Ieri -afferma- è stata una grande giornata per Genova, 187 barche hanno partecipato alla regata, andiamo avanti per riuscire a convincere sempre più gente in modo che il prossimo anno sia ancora meglio di questo. Vedere le barche sfilare per corso Italia avrà sicuramente fatto sì che qualcuno si sia appassionato a questo sport, vederle è stato sicuramente un grande lancio per la città”.

Un ringraziamento ai partecipanti arriva da Nicolò Reggio, Presidente Yacht Club Italiano: “Un ringraziamento a voi che avete voluto prendere parte a questo evento della città di Genova, evento che -sottolinea- portiamo avanti da tempo e che abbiamo deciso di mettere sotto il cappello del Salone Nautico. E’ un’occasione unica e siamo contenti che siate riusciti a prendere parte a questa bellissima regata. Ringrazio tutto il team dello YCI, lo sforzo è tanto ma lo facciamo con grande piacere.”

Ilaria Cavo, Assessore alla Comunicazione, alla Formazione e alle Politiche giovanili e Culturali Regione Liguria non nasconde “l’emozione” di aver fatto parte dell’equipaggio del Kauris. “Il fatto che la Millevele sia dentro il Salone -sottolinea- è un rafforzamento di tutti, sia della Millevele che del Salone, il grande pregio del Salone Nautico è che è costituito da tutta una serie di eventi che lo fanno diventare qualcosa di più, quest’anno c’è anche la cultura all’interno del Salone grazie a tutte le bellissime sculture che ci sono da vedere, c’è lo sport e abbinare questi fattori credo che sia assolutamente importante. E poi c’è Genova, con questa regata ha vinto la città e Genova è andata a gonfie vele. Il senso di questo grande evento è questo”.

All’interno del Salone sono poi state premiate le scuole di vela. La Federazione Italia Vela ha selezionato le migliori scuole vela Fiv italiane per iscrizioni, tesseramenti, partecipazioni ai meeting e qualità. Il presidente Francesco Ettorre con il consigliere nazionale Ignazio Florio Pipitone hanno premiato i migliori dieci che sono: Varazze Club Nautico, Yacht Club Santo Stefano, Circolo Velico Ventotene, Plan Sail Bracciano, LNI Anzio, Club Nautico Capodimonte, LNI Ostia, Circolo remiero-velico Terracina, Yacht Club Italiano e, primo classificato, la Compagnia della Vela Venezia.

Tanti i progetti di ogni circolo, per includere i velisti diversamente abili, per avvicinare i bambini delle scuole e gli adulti, per avviare all’agonismo passando per il divertimento, e insegnando la sostenibilità.

Infine il Presidente di Ucina Confindustria Nautica Saverio Cecchi ha ricevuto un riconoscimento da parte di Fitt, azienda che produce sistemi completi in materiale termoplastico per il passaggio di fluidi, in occasione dei festeggiamenti per i 50 anni di attività dell’azienda. La targa è stata consegnata dal Ceo Alessandro Mezzalira: “Festeggiamo qui insieme a voi, al Salone Nautico -ha detto- i nostri primi 50 anni all’insegna dei valori che accomunano e che guidano tutti i giorni il nostro modo di fare impresa e il vostro modo di rappresentare le aziende operanti nel mercato”.

latr323 Settembre 20193min2

Genova, 23 set. (AdnKronos) – “Siamo orgogliosi come E-Distribuzione di partecipare, dare un contributo alla rinascita di questo quartiere. La rinascita naturalmente avverrà con la creazione del nuovo ponte ma la rinascita avverrà anche con quello spirito e la gioia che il murales che abbiamo realizzato lungo il Polcevera rappresenta. E l’artista olandese Zedz che lo ha realizzato ha contribuito a ridare un po’ di gioia a questo quartiere”. Lo ha detto all’Adnkronos Enrico Bottone, responsabile area Nord-Ovest di E-Distribuzione, a Genova a margine dell’evento conclusivo di ‘On The Wall’, progetto promosso dal comune in collaborazione con l’associazione culturale Linkinart, per riqualificare il quartiere di Certosa, la zona della città più colpita dal disastro del ponte Morandi.

Tra le vie del quartiere dal 14 luglio al 14 agosto quindici street artist di fama internazionale hanno portato colore, realizzando murales sulle facciate di alcuni palazzi: 12 in tutto le opere di street art in una performance che ha coinvolto dai giovani talenti agli artisti più conosciuti tra cui l’olandese Zedz, Ozmo ma anche Agostino Iacurci, Gola Hundun, Geometric Bang, Rosk & Loste, Greg Jager, Caktus & Maria, Antonello Macs e i genovesi Christian Blef e Tiler.

E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete a media e bassa tensione, ha messo a disposizione di Zedz, artista di fama internazionale, il muro perimetrale da 500 metri quadrati della Cabina Primaria Quartaie di Zona Genova-La Spezia, per la realizzazione di un murales che ha come tema ‘La gioia’, una combinazione di colori e forme in grado di trasmettere energia e dinamicità e

A Certosa l’evento conclusivo di ‘On the wall’ ha visto la partecipazione di Enrico Bottone di E-Distribuzione, del sindaco di Genova Marco Bucci, le autorità locali e i cittadini, riuniti in piazza Petrella, cuore di Certosa, che poi hanno preso parte al tour guidato delle opere. Per E-Distribuzione un’iniziativa che rafforza il legame con i territori, integrando un’importante infrastruttura elettrica nel paesaggio.

“Evidentemente – ha aggiunto Bottone – noi dobbiamo essere presenti sul territorio come distributore, come siamo, ma dobbiamo coniugare quello che è lo sviluppo della rete con iniziative di sostenibilità, perché è questo nostro ruolo. È un modo per essere collegati e rimanere uniti alla città di Genova dove molto abbiamo fatto”.

“Come azienda – ha concluso – abbiamo vissuto moltissimo per lo sviluppo sostenibile di questa città. Nel mese di luglio abbiamo inaugurato una cabina primaria con un investimento di 4 milioni e mezzo di euro: vogliamo creare tutti i presupposti per la transizione energetica, lo sviluppo delle rinnovabili, ma soprattutto migliorare la qualità del servizio e prima di tutto in questi quartieri che hanno bisogno”.

In piazza la giornata ha visto anche un concerto e il tour dei cittadini tra i murales, con la spiegazione opera per opera.

“Sono tutte cose che servono a far sì che il quartiere riprenda energia e movimento – ha aggiunto il sindaco di Genova, Marco Bucci – abbiamo aperto le strade ultimamente, questa è già una grossa differenza. E oggi vedere qui tutte queste persone mi fa solo piacere. Vuol dire che il lavoro fatto è servito e vuol dire che bisogna farne ancora di più perché le cose stanno andando nella direzione giusta”.

latr323 Settembre 20191min4

Palermo, 23 set. (AdnKronos) – “Dopo una mattinata tempestosa nel #Mediterraneo centrale Sos Mediterranee Italia ha richiesto un porto sicuro per le 182 persone rimaste a bordo della #OceanViking. Le autorità italiane competenti hanno assegnato Messina come porto sicuro. Siamo sollevati”. Così, su Twitter Sos Mediterranee dopo la decisione del Viminale di assegnare Messina come porto sicuro per la Ocean Viking.


© Copyright by Eslife Innovation S.r.l.s. All rights reserved. – P.IVA 02667580811 | Testata numero 210 del 18 gennaio 2018 – Registrata presso il tribunale di Marsala | Direttore responsabile: Giampino Pamela Rita