Economia


latr316 novembre 20181min100

(AdnKronos) – “È parte della nostra strategia espandere il nostro portafoglio di parchi eolici onshore in Europa e Nysäter rappresenta un significativo sviluppo per l’area scandinava. Il progetto è anche una dimostrazione della nostra abilità di sviluppare e commercializzare con successo progetti su larga scala ovunque nel mondo”, commenta Anja-Isabel Dotzenrath, AD di E.On Climate & Renewables.

Quest’anno E.On allaccerà nuovi impianti eolici nel Mar Baltico, nel Mare del Nord, in Italia e negli Stati Uniti per una capacità complessiva di 1.000 MW, equivalenti alla capacità di generazione di una centrale nucleare.



latr316 novembre 20182min70

Roma, 16 nov. – (AdnKronos) – Novanta minuti di dialogo tra un uomo e un sistema di intelligenza articifiale in orbita da luglio. È ciò che è successo ieri, sul modulo Columbus della Stazione Spaziale Internazionale, tra l’astronauta Alexander Gerst e Cimon, l’assistente digitale per le missioni spaziali che utilizza il sistema Ibm Watson, permettendo così al colosso dell’IT di scrivere un nuovo capitolo nella storia dei viaggi spaziali, a cinquant’anni dalla missione Apollo 11 che utilizzò un mainframe ridotto alle dimensioni di una valigetta.

Cimon stato messo in funzione alle 11.40 dal centro di controllo Biotesc dell’Università svizzera di Lucerna, dopo due anni e mezzo di intensa preparazione. Sincronizzati i software della stazione spaziale e del piccolo robot autonomo, testata la voce e la camera di navigazione, Alexander Gerst lo ha messo in opera per un’ora e mezza. Al saluto di Gerst – “Svegliati, Cimon” – la risposta è stata: “Cosa posso fare per te?”.

Cimon, lasciato libero di fluttuare, ha quindi intrapreso una navigazione dell’ambiente con il proprio sistema di guida e controllo rivolgendo poi lo sguardo all’astronauta per stabilire un contatto visivo. A dimostrazione delle sue capacità, sul display ha mostrato il volto di Alexander, le istruzioni per un esperimento sulla cristallizzazione suonando poi un motivo musicale. Inoltre, con le proprie telecamere, ha registrato un video e scattato foto del suo compagno.

“Dimostrare che CIMON vede, ascolta, comprende e parla è davvero una sensazione incredibile. Questa prima missione per noi equivale a un pezzo di storia spaziale e l’inizio di una permanenza, si spera più lunga possibile, sulla ISS” riassume Christian Karrasch, direttore di progetto Cimon presso l’Agenzia spaziale tedesca. “Con Cimon abbiamo trasformato la nostra visione in realtà – dichiara Till Eisenberg, project manager del progetto presso Airbus – gettato le basi per sistemi di assistenza che possono essere utilizzati in condizioni estreme”

“Quando Cimon pone una domanda o gli si parla – spiega Matthias Biniok, project manager di Ibm – Watson converte il segnale audio in un testo per poterlo interpretare. Dato che il sistema di intelligenza artificiale capisce anche le intenzioni, il risultato è una risposta perfettamente adeguata che, a sua volta convertita in parola e inviata alla ISS, consente un dialogo vocale naturale e dinamico”

“Il collegamento dati con la Terra – dice Bernd Rattenbacher, team leader al centro di controllo dell’Università di Scienze e Arti Applicate di Lucerna – è avvenuto in 0,4 secondi per mezzo di satelliti con la Nasa, l‘Esa e il centro Columbus al DLR di Oberpfaffenhofen. Di qui il segnale è arrivato al Biotesc, struttura connessa via Internet con la piattaforma IBM Cloud di Francoforte. Diversi firewall e Virtual Private Network hanno assicurato la protezione dei dati”.



latr316 novembre 20181min20

Roma, 16 nov. (AdnKronos) – Arriva un emendamento della maggioranza al decreto fiscale che prevede una norma per l’integrazione tra le reti di Tim e di Open Fiber. L’autore della proposta depositata oggi in Commissione Finanza del Senato è il relatore al provvedimento, Emiliano Fenu del Movimento 5 Stelle. Per favorire la nascita di una rete unica in fibra la norma prevede incentivi fissati dall’Autorità sul modello della Rab, la remunerazione degli investimenti.

“Al fine di favorire lo sviluppo di investimenti efficienti in infrastrutture nuove e avanzate a banda ultralarga, qualora il trasferimento dei beni relativi alla rete di accesso appartenenti a diversi operatori sia finalizzato all’aggregazione volontaria dei medesimi beni in capo a un soggetto giuridico non verticalmente integrato e appartenente a una proprietà diversa o sotto controllo di terzi, l’Autorità nell’imporre, modificare o revocare gli obblighi specifici di cui al comma 4 – si legge nell’emendamento-, determina adeguati meccanismi incentivanti di remunerazione del capitale investito, tenendo conto anche del costo storico degli investimenti effettuati in relazione alle reti di accesso trasferite, della forza lavoro dell’impresa separata e delle migliori pratiche regolatorie europee e nazionali adottate in altri servizi e industrie a rete”.



latr316 novembre 20181min30

Roma, 16 nov. (AdnKronos) – “Questo Governo ha ereditato una norma (l’articolo 177 del codice degli appalti, ndr) in cui si legge che l’80% delle attività in house in aziende della distribuzione come nel gas e nell’elettrico devono essere appaltate. Il Governo, che a parole parla di nazionalizzazione, dimostri coi fatti nella manovra di bilancio di essere contro liberalizzazioni selvagge di interi settori ed impedisca che grandi aziende si trasformino in stazioni subappaltanti. Su questo punto i sindacati sono determinati e pronti ad andare allo sciopero”. Ad affermarlo in una nota è Emilio Miceli, il segretario generale della Filctem Cgil, nel suo intervento all’assemblea unitaria Filctem, Flaei, Uiltec per il varo dell’ipotesi di piattaforma del ccnl elettrico.

Sulla questione dei perimetri contrattuali, prosegue Miceli, “non si può distruggere un intero mondo in cui si sono conquistati diritti e livelli di qualità alti gettandoli in un pentolone dove le libertà e i diritti dei lavoratori non possono trovare spazio di vita”.

D’ora in poi, aggiunge, “l’orario di lavoro deve diminuire, le mille forme in cui questo si dovrà determinare andranno negoziate, ma d’ora in poi è necessaria un’inversione di tendenza. L’orario contrattuale deve coincidere il più possibile con l’orario di lavoro effettivo. Per fare questo abbiamo bisogno di più assunzioni e di regolare il lavoro straordinario. Questi sono elementi di garanzia per i lavoratori, perché altrimenti il lavoro coincide con la vita e la vita con il lavoro e questo non deve succedere”.



latr316 novembre 20181min00

Roma, 16 nov. (AdnKronos) – “Questo Governo ha ereditato una norma (l’articolo 177 del codice degli appalti, ndr) in cui si legge che l’80% delle attività in house in aziende della distribuzione come nel gas e nell’elettrico devono essere appaltate. Il Governo, che a parole parla di nazionalizzazione, dimostri coi fatti nella manovra di bilancio di essere contro liberalizzazioni selvagge di interi settori ed impedisca che grandi aziende si trasformino in stazioni subappaltanti. Su questo punto i sindacati sono determinati e pronti ad andare allo sciopero”. Ad affermarlo in una nota è Emilio Miceli, il segretario generale della Filctem Cgil, nel suo intervento all’assemblea unitaria Filctem, Flaei, Uiltec per il varo dell’ipotesi di piattaforma del ccnl elettrico.

Sulla questione dei perimetri contrattuali, prosegue Miceli, “non si può distruggere un intero mondo in cui si sono conquistati diritti e livelli di qualità alti gettandoli in un pentolone dove le libertà e i diritti dei lavoratori non possono trovare spazio di vita”.

D’ora in poi, aggiunge, “l’orario di lavoro deve diminuire, le mille forme in cui questo si dovrà determinare andranno negoziate, ma d’ora in poi è necessaria un’inversione di tendenza. L’orario contrattuale deve coincidere il più possibile con l’orario di lavoro effettivo. Per fare questo abbiamo bisogno di più assunzioni e di regolare il lavoro straordinario. Questi sono elementi di garanzia per i lavoratori, perché altrimenti il lavoro coincide con la vita e la vita con il lavoro e questo non deve succedere”.



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