Esteri


latr317 novembre 20181min80

Parigi, 17 nov. (AdnKronos) – Morta dopo essere stata investita durante una manifestazione. Una partecipante la mobilitazione dei giubbetti gialli contro l’aumento del prezzo dei carburanti, in corso in tutta la Francia, ha perso la vita in Savoia dopo essere stata investita da un’auto la cui autista, che portava il figlio dal medico, è stata assalita da un attacco di panico per i colpi degli attivisti contro la sua vettura bloccata. E’ quanto ha reso noto il ministro degli Interni francese, Christophe Castaner. Il blocco stradale a cui partecipava non era stato autorizzato dalle autorità. La donna al volante, in stato di choc, è stata fermata.



latr316 novembre 20181min100

Berlino, 16 nov. (AdnKronos/Dpa) – Germania e Francia hanno raggiunto l’accordo sulla proposta di un budget comune per i paesi dell’eurozona. Lo afferma l’agenzia Dpa, che ha visionato un documento dei ministri delle Finanze dei due paesi, Olaf Scholz e Bruno Le Maire. La proposta mira a ridurre le differenze tra le economie nazionali dei 19 paesi dell’eurozona. La creazione di un budget comune a partire dal 2021 è stata prospettata a giugno dal presidente francese Emmanuel Macron e appoggiata dalla cancelliera tedesca Angela Merkel.

“Il budget dell’eurozona sarà parte del budget dell’Unione Europea”, si legge nel documento. Il testo evidenzia, quindi, che la novità sarà in linea con le politiche e le norme dell’Ue. Il meccanismo dovrebbe servire, ad esempio, a stimolare investimenti in regioni strutturalmente deboli.

Fonti del governo tedesco riferiscono che lunedì prossimo potrebbe arrivare un accordo all’interno dell’Eurogruppo. Le cifre del budget andrebbero ancora discusse e trattate. Le Maire in passato ha indicato la cifra di 20-25 miliardi di euro come “un buon punto di partenza”. Si tratterebbe, in tal caso, di una cifra equivalente circa allo 0,2% del Pil dei 19 paesi. Inizialmente, Macron aveva però auspicato un budget pari a “diversi punti di Pil”.



latr316 novembre 20181min80

Pyongyang, 16 nov. (AdnKronos) – Il leader nordcoreano ha presenziato oggi al test, condotto con successo all’Accademia delle scienze della difesa, di una nuova arma tattica hi-tech. Ne ha dato notizia l’emittente di Pyongyang Kcbs, secondo cui quest’arma – di cui non sono stati forniti dettagli – “che da tempo veniva sviluppata sotto la leadership dinamica del nostro partito serve a salvaguardare completamente il nostro territorio e a migliorare in modo significativo il potere di combattimento dell’Esercito del popolo”. Secondo l’agenzia Kcna, Kim ha espresso “soddisfazione” per il risultato, che rappresenta “una svolta decisiva nel rafforzamento della potenza combattente delle nostre Forze armate”.



latr315 novembre 20182min40

Londra, 16 nov. (AdnKronos) – Il non ferma Theresa May. Nella conferenza stampa convocata a Downing street dopo le dimissioni a valanga di oggi, la premier britannica difende la bozza di accordo sull’uscita dall’Ue con le unghie e con i denti mentre esclude categoricamente la possibilità di un nuovo referendum. “Credo che la strada da me scelta sia quella giusta per il Paese”, ha detto, parlando di un accordo “nell’interesse nazionale”. Accordo in cui crede, specifica, “con ogni fibra di me stessa”. Dopo una giornata segnata da una rivolta di una parte del suo partito e dalle polemiche e dimissioni di diversi membri del suo governo, alla domanda se si batterà contro un possibile voto di sfiducia, la premier ha risposto che avere “leadership significa prendere le decisioni giuste, non quelle più facili”. “Il mio lavoro – ha sottolineato del resto May – è ottenere un accordo che porti risultati per il popolo britannico. E penso che questo accordo lo faccia”.

Per il Primo Ministro, d’altra parte, il popolo “vuole che andiamo avanti” e “questo accordo ci darà quello per cui abbiamo votato ed è nell’interesse nazionale”. E il riferimento al popolo arriva anche alla domanda sull’ipotesi di un secondo referendum sulla Brexit, popolo che “ha votato e ci ha dato un compito. Per quanto mi riguarda, non ci sarà un secondo referendum. Lasceremo l’Unione Europea e la lasceremo il 29 marzo 2019”.

“Questa è una Brexit che rispetta le priorità del popolo britannico”, aggiunge la premier. Nel corso delle trattative, ammette che sono state necessarie “decisioni difficili”. “Credo con tutta me stessa che” l’intesa “sia quella giusta per il nostro paese e per il nostro popolo. Sin dall’inizio ho saputo che il mio desiderio era arrivare al traguardo per il popolo britannico, per onorare il voto espresso nel referendum” del 2016. “Se non andiamo avanti con questo accordo – prosegue – nessuno può essere certo delle conseguenze. Significherebbe intraprendere un percorso di profonda e grave incertezza, mentre il popolo britannico vuole solo che noi andiamo avanti”.

La giornata campale della premier britannica si conclude con un paragone tirato fuori dal cilindro, quello con Geoffrey Boycott, 78enne ex stella del cricket. Boycott, uno dei più famosi interpreti dello sport che spopola nel mondo anglosassone, in campo aveva la capacità di resistere e di portare a casa il risultato.”Cosa sapete di Geoffrey Boycott? Non mollava – sottolinea non a caso May – e alla fine conquistava i punti”. Del resto, Boycott in carriera ha segnato 48.000 punti, e dopo un quarto di secolo sui campi ha intrapreso la carriera di commentatore radio-televisivo. Dettaglio non trascurabile: è un sostenitore dichiarato della Brexit e recentemente ha definito “bambini viziati” coloro che invocano un secondo referendum.



latr315 novembre 20181min80

Washington, 15 nov. (AdnKronos/Dpa) – Via Mira Ricardel dopo lo scontro con . La portavoce della Casa Bianca, Sarah Sanders, ha annunciato che la vice consigliera per la Sicurezza nazionale, numero due di John Bolton, è stata trasferita ad un altro incarico, da dove “continuerà a sostenere il presidente”.

Ricardel era finita nel mirino della first lady dopo il viaggio in Africa del mese scorso. La lite tra la signora Trump e la numero due di Bolton, hanno riferito i media americani, era scoppiata per una disputa sui posti a sedere sull’aereo. Secondo Melania Ricardel “non meritava l’onore di lavorare per la Casa Bianca”.



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