latr310 marzo 20191min30

Addis Abeba, 10 mar. (AdnKronos/dpa) – Non vi è nessun sopravvissuto tra le 157 persone a bordo dell’aereo della Ethiopian Airlines precipitato stamattina mentre era in volo tra Addis Abeba e la capitale del Kenya, Nairobi. Lo ha reso noto la televisione di Stato dell’Etiopia, citando la compagnia aerea che ha reso noto anche che a bordo vi erano passeggeri di 33 nazionalità diverse.

Tra questi ci sarebbero anche 8 italiani, a quanto apprende l’Adnkronos. I connazionali che volavano a bordo dell’aereo precipitato sarebbero legati a una Onlus. L’Ethiopian Airlines è una delle migliori compagnie africane. La linea e lo scalo sono spesso usati da italiani per raggiungere il Kenya.

A bordo del Boeing 737, precitato alle 8.44 (ora locale) sei minuti dopo il decollo dalla capitale etiope, c’erano 157 persone delle quali 149 passeggeri e 8 membri dell’equipaggio. L’ufficio del primo ministro etiope ha espresso “a nome del governo e del popolo etiope”, le “più sentite condoglianze alle famiglie di coloro che hanno perso i loro cari” che si trovavano a bordo del volo. La causa e la posizione dello schianto non sono stati ancora resi noti. “I dati della rete ADS-B di Flightradar24 mostrano che la velocità verticale era instabile dopo il decollo” ha affermato l’organizzazione di rilevamento dei voli con sede in Svezia su Twitter. Il volo ET 302 ha lasciato l’aeroporto di Bole ad Addis Abeba alle 8.38 ora locale, prima di perdere il contatto con la torre di controllo pochi minuti dopo le 8.44. Si è schiantato vicino alla città di Bishoftu, 62 chilometri a sud-est della capitale.

latr310 marzo 20191min28

Addis Abeba, 10 mar. (AdnKronos/dpa) – Un Boeing 737 della Ethiopian Airlines è precipitato stamattina tra Addis Abeba e la capitale del Kenya, Nairobi. Lo ha riferito l’ufficio del primo ministro etiope, esprimendo “a nome del governo e del popolo etiope”, le “più sentite condoglianze alle famiglie di coloro che hanno perso i loro cari” che si trovavano a bordo del volo di linea della Ethiopian Airlines decollato da Addis Abeba e diretto a Nairobi. La causa e la posizione dello schianto non sono stati ancora resi noti.Il volo ET302 trasportava 157 persone delle quali 149 passeggeri e 8 membri dell’equipaggio. Il Boeing 737 è scomparso dai radar alle 8.44 (ora locale), sei minuti dopo il decollo da Addis Abeba, come confermato dall’operatore di volo della compagnia aerea, Ethiopian Airlines. Non è chiaro se ci siano sopravvissuti.

latr39 marzo 20191min39

Caracas, 9 mar. (AdnKronos) – Tredici persone sono decedute in un ospedale venezuelano di Maturin, nello stato di Monagas, causa del blackout elettrico che da due giorni condiziona il Paese. Lo denuncia su Twitter un medico, Julio Castro. Nel dettaglio, secondo l’infettivologo, 9 decessi sono avvenuti nel reparto di medicina interna ed emergenza, 2 in ostetricia, 1 in traumatologia e 1 in terapia intensiva neonatale.

latr39 marzo 20191min35

Washington, 9 mar. (AdnKronos) – “L’Italia è un’economia globale importante e una grande destinazione d’investimento. Non c’è bisogno che il governo italiano legittimi il progetto cinese di vanità infrastrutturale”. Lo afferma, in un tweet, Garrett Marquis, ‘special assistant’ di Donald Trump e portavoce del gruppo di consiglieri per la sicurezza nazionale della Casa Bianca. Ieri il premier Giuseppe Conte ha commentato l’avvio delle trattative con la Cina per il progetto della nuova Via della Seta. “Ho dato mia disponibilità a partecipare al II forum che si svolgerà in Cina a fine aprile” ha detto dal palco del Festival di Limes a Genova. La Via della Seta, è un “importante progetto di connettività infrastrutturale – ha aggiunto – che propone una grande disponibilità da parte della Cina a coltivare lo scambio commerciale e proporsi come attore globale in campo economico e commerciale. Seppur con molte cautele questa può essere un’opportunità per nostro Paese”. “Stiamo lavorando anche per sottoscrivere un accordo quadro – ha sottolineato Conte – non significa che saremo vincolati ma ci consentirà di dialogare in questo progetto. Ritengo sia un’opportunità per il Paese e per la Ue, l’occasione per introdurre i nostri criteri e standard di sostenibilità finanziaria, economica, ambientale. Confidiamo di finalizzare questo dialogo”.

latr39 marzo 20191min36

Washington, 9 mar. (AdnKronos) – “L’Italia è un’economia globale importante e una grande destinazione d’investimento. Non c’è bisogno che il governo italiano legittimi il progetto cinese di vanità infrastrutturale”. Lo afferma, in un tweet, Garrett Marquis, ‘special assistant’ di Donald Trump e portavoce del gruppo di consiglieri per la sicurezza nazionale della Casa Bianca. Ieri il premier Giuseppe Conte ha commentato l’avvio delle trattative con la Cina per il progetto della nuova Via della Seta. “Ho dato mia disponibilità a partecipare al II forum che si svolgerà in Cina a fine aprile” ha detto dal palco del Festival di Limes a Genova. La via della Seta, è un “importante progetto di connettività infrastrutturale – ha aggiunto – che propone una grande disponibilità da parte della Cina a coltivare lo scambio commerciale e proporsi come attore globale in campo economico e commerciale. Seppur con molte cautele questa può essere un’opportunità per nostro Paese”. “Stiamo lavorando anche per sottoscrivere un accordo quadro – ha sottolineato Conte – non significa che saremo vincolati ma ci consentirà di dialogare in questo progetto. Ritengo sia un’opportunità per il Paese e per la Ue, l’occasione per introdurre i nostri criteri e standard di sostenibilità finanziaria, economica, ambientale. Confidiamo di finalizzare questo dialogo”.


© Copyright by Eslife Innovation S.r.l.s. All rights reserved. – P.IVA 02667580811 | Testata numero 210 del 18 gennaio 2018 – Registrata presso il tribunale di Marsala | Direttore responsabile: Mariella Ballatore