latr314 marzo 20191min16

Roma, 14 mar. (AdnKronos) – “Questa per me è una brutta serata. Un mio amico, Daniele Lorenzon, è stato accoltellato alle spalle. Era il Sindaco di Genzano e sebbene fosse giovanissimo ha affrontato l’impegno con una generosità e una serietà immensa”. Lo scrive Emanuele Dessì del M5S su Facebook a proposito di quanto accaduto a Genzano dove, per le dimissioni di 4 consiglieri pentastellati, i 5 Stelle sono finiti in minoranza.

“Stamattina ha preso l’aereo per il Giappone, una visita istituzionale nata per cercare di migliorare la più importante manifestazione genzanese, l’Infiorata. Ci siamo sentiti poco prima della partenza, mi voleva raccontare delle tensioni di questi giorni e di come avesse affrontato la situazione cercando di parlare con tutti e di rasserenare l’ambiente, delle rassicurazioni che aveva avuto, era tranquillo. Poi la notizia delle dimissioni di quattro consiglieri della sua maggioranza. Mi ha richiamato alle 15,00, era in sosta tecnica, ma non ho voglia di raccontare questa telefonata che però rimarrà per molto tempo nel mio cuore e che, se possibile, ha aumentato la mia stima per Daniele”, scrive Dessì su Fb.

“Oggi il Movimento perde Genzano ed un grande Sindaco, ma insieme ad una amministrazione comunale cade una grande illusione. Per anni ho pensato che chiunque portasse la spilletta del Movimento fosse un grande uomo o una grande donna, che tutti fossimo portatori di grandi valori. Da oggi devo ammettere con enorme rammarico che anche tra di noi ci sono, drammaticamente, troppi infami e troppe carogne”, conclude.

latr314 marzo 20191min19

L’Aquila, 14 mar. (AdnKronos) – “Con la serenità, il senso di responsabilità e il rispetto che si deve alla comunità aquilana, ho deciso di rassegnare le dimissioni da sindaco. Il governo nazionale, ma anche le forze politiche locali, sembrano non dare la dovuta attenzione all’Aquila e al suo territorio, nonostante il decennale del sisma sia alle porte”. Lo sottolinea in una nota il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi annunciando le sue dimissioni. “Una ricorrenza che segna una fase estremamente delicata della rinascita, che ha più che mai bisogno di impegni chiari, di prospettive e di uno sforzo condiviso, che faccia prevalere l’interesse della collettività, rispetto a quello dei singoli”, aggiunge. “Accolgo con dispiacere la notizia delle dimissioni del sindaco de L’Aquila, Pierluigi Biondi. Ma lo invito a non scaricare sul governo responsabilità che non ci appartengono”, dichiara Vito Crimi, sottosegretario per la ricostruzione post Terremoto. “Proprio ieri ho personalmente garantito che la prossima settimana sarà varato il decreto sisma, il quale prevede un finanziamento di 10 milioni di euro a copertura delle minori entrate del comune aquilano. Spero che la scelta del sindaco non sia una scusa per nascondere i problemi di maggioranza interna all’amministrazione locale”.

latr314 marzo 20191min21

Roma, 14 mar. (AdnKronos) – “Accolgo con dispiacere la notizia delle dimissioni del sindaco de L’Aquila, Pierluigi Biondi. Ma lo invito a non scaricare sul governo responsabilità che non ci appartengono”. Lo dichiara Vito Crimi, sottosegretario per la ricostruzione post Terremoto.

“Proprio ieri ho personalmente garantito che la prossima settimana sarà varato il decreto sisma, il quale prevede un finanziamento di 10 milioni di euro a copertura delle minori entrate del comune aquilano. Spero che la scelta del sindaco non sia una scusa per nascondere i problemi di maggioranza interna all’amministrazione locale”.

latr314 marzo 20191min20

Roma, 14 mar. (AdnKronos) – “Vedo che Grasso è sempre più distratto. Non ho fatto nessuna marcia indietro, semmai una marcia in avanti rafforzando i miei validissimi argomenti. Dalla mia parte non c’è soltanto l’arroganza o la forza dei numeri ma la forza della verità e del diritto che i suoi comizi e quelli dei suoi compagni non possono in alcun modo confutare. Noi abbiamo spiegato le ragioni connesse alla legge del 1989, all’art. 96 della Costituzione e ad altre norme che ci portano a dire che non si deve autorizzare il processo. Noi rappresentiamo il diritto, gli altri fanno dei comizi politici”. Lo dichiara il senatore Maurizio Gasparri (FI).

latr314 marzo 20191min15

Roma, 14 mar. (AdnKronos) – “Viene da sorridere a leggere gli argomenti sollevati da Grasso sul caso Diciotti. Si fanno esempi impossibili, paradossali e fuori dalla logica. Grasso rilegga la mia relazione, gia’ approvata dai due terzi della giunta, che respinge la richiesta di autorizzazione a procedere in nome di principi di legalita’ costituzionale che lui finge di ignorare ma che, in realta’, conosce benissimo”. Lo afferma Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia e presidente della giunta per immunita’ di Palazzo Madama, commentando l’allarme lanciato dal senatore di Liberi e uguali.

“Argomenti inesistenti, esempi drammatici, tesi strampalate, servono soltanto a coprire un pregiudizio politico. Io ho indicato chiaramente i principi della legge costituzionale del 1989 e le norme della Costituzione. Ho smentito presunti giuristi che sui giornali hanno scritto corbellerie confondendo il Codice penale con la legge del 1989”.

“Ma ci sara’ tempo, in aula e fuori dall’aula, per far fare a tanti legulei la figura che meritano. Pertanto, martedi’ e mercoledi’, affrontiamo con serieta’ la discussione che avremo in Aula al Senato sul caso Diciotti. La mia tesi, che ritiene sussistenti i requisiti previsti da una legge costituzionale e’ fondatissima. Le altre sono prive di fondamento. Anche Grasso, rilette le mie proposte, finira’ per votarle, uscendo da un copione di natura politica che deve interpretare per stato di necessita’”.


© Copyright by Eslife Innovation S.r.l.s. All rights reserved. – P.IVA 02667580811 | Testata numero 210 del 18 gennaio 2018 – Registrata presso il tribunale di Marsala | Direttore responsabile: Mariella Ballatore