Covid-19, ancora record in Sicilia, 1969 casi. Cala il tasso di positività in Italia (9%)

13 Gennaio 20211min1560

Per il secondo giorno consecutivo è record di nuovi contagi in Sicilia: sono 1.969 i casi giornalieri su 10.542 tamponi processati. Il tasso di positività è il più alto d’Italia e risale al 18,7%: una cifra enorme rispetto a quello nazionale che oggi si attesta al 9%. La seconda regione peggiore oggi è il Lazio ma con un tasso dell’11,8%. Una differenza enorme.
Le vittime odierne sull’isola sono invece 36, per un totale di 2.841 morti da inizio pandemia. I guariti sono invece 66.006 (1.294 oggi). In ospedale continuano ad aumentare i ricoveri: sono 1.371 quelli in regime ordinario (+29), stabili invece quelli in terapia intensiva dove rispetto a ieri si trova un paziente in meno (208). Ad oggi la Sicilia ha registrato in tutto 113.524 casi di Covid-19, gli attualmente positivi sono invece 44.677. Questa la suddivisione per province dei nuovi contagi: Catania 557, Palermo 445,Messina 380 (record assoluto), Siracusa 218, Trapani 124, Agrigento 79, Caltanissetta 71, Enna 62 e Ragusa 33.
Sono 15.774 invece i nuovi casi di Covid nelle ultime 24 ore in Italia. In aumento rispetto ai 14.242 di ieri, ma con 175.429 tamponi, 34mila in più. Tanto che il tasso di positività cala dal 10,05% di ieri a 9%. Ancora tanti i decessi, 507, anche se meno di ieri quando erano stati 626. Le vittime totali dall’inizio dell’epidemia superano quota 80mila, e sono 80.326.
Dopo giorni di altalena, segnali incoraggianti dai ricoveri: le terapie intensive calano di 57 unità (ieri -6), con 165 ingressi del giorno, e sono ora 2.579 in tutto. Anche i ricoveri ordinari sono 187 di meno (ieri +109), per un totale di 23.525. È quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *


© Copyright by Eslife Innovation S.r.l.s. All rights reserved. – P.IVA 02667580811 | Testata numero 217/2020 – Registrata presso il Tribunale di Marsala | Direttore responsabile: Paolo Di Girolamo