Basket, Serie A2. 2B Control Trapani nella tana dell’Orlandina, i numeri dei biancoazzurri

5 Marzo 20214min780
2B Control Trapani-Tortona_Foto Joe Pappalardo

Per la 22^ giornata del campionato di Basket di Serie A2, la 2B control Trapani, reduce da 3 vittorie nelle ultime 4 partite, l’ultima per 87-83 contro Biella, affronta in trasferta
l’Orlandina di coach Marco Sodini. La formazione biancoazzurra sta facendo crescere un gruppo di giovani giocatori i cui miglioramenti, oltre che partita dopo partita, si vedranno nel medio lungo periodo. Il rendimento complessivo della squadra ha in parte risentito di diverse vicissitudini, infortuni e qualche dipartita, tant’è che al momento il roster è un po’ corto. Come ormai da qualche anno, le chiavi dell’attacco sono nelle mani dei due americani di gran talento che, di fatto, gestiscono più della metà delle conclusioni dal campo della squadra. Le rotazioni non sono lunghissime ma il peso offensivo di Capo è debordante, ed anche la propensione alla transazione. I 100 punti sono all’ordine del giorno. Il gruppo, dicevamo, mediamente è davvero giovane. Proprio ai giovani è affidato il compito di colpire sugli spazi creati dalla coppia U.S.A., ben orchestrati da Laganà. I singoli. Il top scorer è il play-guardia Jordan Floyd (1997) che si è formato al King College, risultando il miglior giocatore dell’intera Division II nell’anno da senior con 31.9 p.ti ed il 42% da tre. Gran realizzatore, devastante in campo aperto, al contempo “vede” bene i compagni ma quando c’è da mettersi in proprio non si fa pregare, soprattutto col suo eccellente tiro dalla distanza. Alla sua prima fuori dagli States, numeri da MVP finora: 24.4 p.ti, 6.3 falli subiti, 2.7 rimbalzi, 2.1 recuperi e ben 5.5 assist a match. Bene dal campo, sia da due (52%), sia dai 6.75 (35% in stagione su quasi 6 tentativi di media). Unico neo le 4.3 perse per gara, ma si prende tante responsabilità (17 tentativi dal campo di media) e crea altrettanto, quindi è fisiologico. Sul perimetro la guardia, ex Reggio Calabria e Treviglio, Celis Taflaj (1998) che rimane sul parquet quasi 24’ a match, regalando buoni dividendi ai suoi: 9 p.ti e 3.9 rimbalzi per gara (aggiunge il 62% da due), ma percentuali migliorabili da tre (32%), la vera specialità della casa che usa con continuità. In crescita. L’esterno del 1996 Simone Bellan quest’anno ha giocato appena 6 gare per via di continui guai fisici. Sono così venuti meno lotta, rimbalzi ed una gran difesa sul miglior marcatore avversario, un po’ meno i punti che di solito porta in dote che non sono tanti, nonostante un discreto tiro. I suoi numeri: 5.2 p.ti, 2.5 falli subiti, 1.7 rimbalzi. Benissimo al tiro, con il 54% da due, ed un pregevole 62% da tre (pur su pochi tentativi). Traballante dalla lunetta, con appena il 33%. Out da diverso tempo. L’ala U.S.A. Xavier Johnson (1993) si è formato all’Università del Colorado, con un’eccellente prima esperienza nel vecchio continente nella Lega Bulgara. Giocatore atletico e multidimensionale, che può colpire sia col suo dinamismo che con un ottimo tiro da fuori. Un “tre-quattro” che può portare i lunghi avversari fuori ed i piccoli sotto. Contributo a tutto campo (super apporto a rimbalzo) per lui, con 22.1 p.ti (53% da due), 6.5 falli subiti, ben 8.1 rimbalzi e 2.4 assist ad uscita. Il 32% da tre completa il quadro! Energia e qualità … e tanti tiri dal campo anche per lui, più di 15 ad uscita. Investimento pluriennale per il playmaker del 2000 Matteo Laganà che, cresciuto tra Reggio Calabria ed il settore giovanile dell’Olimpia Milano, da anni ormai (nonostante la giovane età) ha le chiavi della squadra. Regista d’ordine che pressa il portatore di palla avversario e gioca per i compagni, concludendo tanto da fuori (35% da tre su quasi 6 tentativi ad uscita). Male invece da due (36%). Aggiunge 8.8 p.ti, 2.7 rimbalzi e 2.9 assist per partita. Attacca poco il ferro. Minuti in crescita (quasi 22’ di parquet) per il “quattro” del 1998 Samuele Moretti, ex Agrigento e Montecatini Terme con cui è stato una delle rivelazioni della B di due anni fa, nonché uno dei migliori rimbalzisti della categoria. In contumacia Fall, ne ricopre il ruolo pur con caratteristiche diverse. Non tanti punti alla causa ma percentuali stratosferiche (63% da due), diversi rimbalzi (5.9 di media ma in qualche circostanza in doppia cifra!) e 5.5 p.ti ad allacciata di scarpe. Capisce il gioco (quasi 2 assist a match) ma diversi problemi in lunetta (45% in stagione). Energia. Quasi 21’ di media per Flavio Gay,playmaker del 1998, reduce da una straordinaria stagione in B con Cecina (22.6 p.ti, 8.3 rimbalzi, 5.3 assist). Giovane, ma con un buon bagaglio di esperienza alle spalle, imprime grande energia sul parquet ed usa prevalentemente (quasi 5 volte per gara) il suo proverbiale tiro da fuori, che al momento gli sorride a partite alterne (29% da tre finora). 6.4 p.ti e 2.3 rimbalzi a referto per lui. Più tiratore che costruttore di gioco. Il 4/5 del 2002 Tommaso Tintori è da poco rientrato dopo un lungo infortunio ed è chiamato in questo momento particolare a dare il suo apporto di sostanza nel pitturato (7.3’ di parquet, 2.8 p.ti e 1.8 rimbalzi nelle 4 partite disputate finora). Appena arrivata (esordio a Verona) la guardia-ala, ex Tortona e Rieti, Alberto Conti (1998) che completerà il perimetro sfruttando le sue doti balistiche dai 6.75. Spazio nelle rotazioni anche per Andrea Del Debbio (2/3 del 1999) e Ricards Klanskis (3/4 del 2003).

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