lunedì 16 Febbraio 2026

Il GAL Pesca Trapanese, Accademia Eraclitea e Kepos Group insieme per preparare Comuni e operatori balneari alle nuove sfide delle concessioni demaniali

Da gennaio 2027 il settore balneare italiano affronterà una svolta epocale: tutti i concessionari dei lidi dovranno partecipare a gare europee per l’affidamento delle aree demaniali marittime. La normativa nazionale prevede che gli stabilimenti si dotino di certificazioni specifiche su accessibilità e qualità dei servizi, requisiti che diventeranno determinanti per aggiudicarsi le nuove concessioni. In questo scenario, il GAL Pesca Trapanese ha deciso di giocare d’anticipo. I Comuni costieri di Erice, Valderice, Custonaci, Misiliscemi, Petrosino e Paceco hanno ricevuto un finanziamento per attrezzare aree pubbliche destinate alla fruizione della costa, progettate per rispondere ai più elevati standard internazionali. Per accompagnare questo percorso, il GAL ha affidato ad Accademia Eraclitea i servizi di formazione per il conseguimento della certificazione ISO 13009 – UNI 11911, lo standard internazionale per la gestione delle spiagge. Ottenerla significa garantire servizi eccellenti, infrastrutture sicure, sostenibilità ambientale, accessibilità universale e una gestione professionale dei servizi balneari. A partire da febbraio prenderà il via un ciclo di corsi gratuiti, curati da Francesco Seidita per Kepos Group, rivolti a tecnici comunali e imprenditori del settore. I partecipanti acquisiranno le competenze per implementare processi di gestione conformi alle normative europee e gli strumenti operativi per richiedere le certificazioni. Si partirà lunedì 2 febbraio con un webinar online, per poi proseguire con incontri in presenza: martedì 10 febbraio a Misiliscemi, mercoledì 11 febbraio a Custonaci, giovedì 12 febbraio a Erice. Il calendario riprenderà a marzo: il 3 a Valderice, il 4 a Paceco e il 5 a Petrosino. Le sessioni in presenza si svolgeranno presso le sedi istituzionali dei comuni. «È un’occasione importante per favorire l’ammodernamento del comparto balneare», sottolinea Francesco Seidita. «Le spiagge dei nostri comuni si preparano a diventare un modello di eccellenza nel panorama turistico siciliano e internazionale. Gli operatori potranno arrivare alle gare per le concessioni demaniali pronti e con tutti i requisiti necessari». Un investimento strategico sul futuro del turismo costiero trapanese, per valorizzare una delle risorse più preziose del territorio: il mare e le sue spiagge.

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