In relazione alle notizie circolate sul rischio di spegnimento temporaneo del forno per dello stabilimento (ex Sicilvetro) di prodotti in vetro O-I di Marsala – eventualità che fa temere una definitiva dismissione dell’impianto con gravi conseguenze economiche e sociali per il territorio – il sindaco Massimo Grillo ritiene doveroso lanciare un forte allarme istituzionale.
“La sospensione del forno non rappresenterebbe soltanto un’interruzione produttiva, ma metterebbe a rischio posti di lavoro diretti e l’intero indotto che ruota attorno alla vetreria, con ripercussioni significative sull’economia di Marsala e della provincia.
Per questa ragione ho già attivato un’interlocuzione con i vertici aziendali e ho chiesto un incontro con i rappresentanti dell’Azienda alla presenza dell’Assessorato alle Attività Produttive della Regione Siciliana, di Sicindustria, e delle Organizzazioni sindacali al fine di aprire un confronto serio e responsabile sulla continuità produttiva e occupazionale dello stabilimento di Marsala. Per tale ragione ho promosso un incontro presso la sede del Palazzo Municipale per il giorno 5 marzo alle ore 12:00.
L’obiettivo è duplice: da un lato ottenere garanzie chiare sul mantenimento dei livelli occupazionali e sulla salvaguardia del sito produttivo; dall’altro affrontare in modo strutturale le criticità richiamate dall’Azienda, valutando misure concrete di rilancio.
La vetreria di Marsala è un presidio industriale strategico che va difeso con determinazione dallo stesso territorio. È fondamentale che istituzioni, parti sociali, sistema produttivo e comunità locale facciano fronte comune per tutelare un patrimonio industriale che rappresenta lavoro, storia e identità.
Confido che il confronto possa svilupparsi in uno spirito di collaborazione responsabile e costruttiva, nell’interesse esclusivo dei lavoratori, delle loro famiglie e dell’intera città”.






