L’associazione “I Guardiani del Territorio”, guidata dal presidente Gianpaolo De Vita, smentisce i comunicati trionfali sulla vendemmia 2026, denunciando una “tempesta perfetta”, che sta mettendo in ginocchio i viticoltori della Sicilia Occidentale.
Le aziende agricole affrontano una situazione critica legata a ondate di calore anomalo che stanno bruciando le uve e a incendi, che colpiscono le campagne, compromettendo la raccolta e la sicurezza delle piante. A questo scenario si somma una crisi idrica paradossale, dove l’acqua non arriva ai campi nonostante gli invasi siano pieni, a causa di reti colabrodo e di un’incuria cronica. Il quadro è completato da un collasso di mercato, in cui cantine sature e giacenze accumulate fanno crollare i prezzi pagati ai produttori a fronte di costi di produzione in forte aumento.
L’associazione boccia l’ottimismo istituzionale e chiede al Governo Regionale un monitoraggio indipendente e reale, oltre a risorse immediate, sostegni al reddito e interventi strutturali urgenti per un comparto ormai allo stremo.
INTERVISTA- Vendemmia 2026 in Sicilia Occidentale: tra calore record, incendi e crisi idrica, la protesta dei “Guardiani del Territorio”
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