Domenica 24 maggio 2026 segna l’inizio delle operazioni di voto in Sicilia, dove 71 comuni dell’Isola sono chiamati alle urne per il rinnovo di sindaci e consigli comunali. I seggi sono stati aperti questa mattina alle ore 07:00 e rimarranno a disposizione degli elettori fino alle ore 23:00 di oggi, per poi riaprire domani, lunedì 25 maggio, dalle ore 07:00 alle ore 15:00.
La tornata elettorale coinvolge importanti capoluoghi come Agrigento, Enna e Messina, oltre a numerosi centri distribuiti in tutto il territorio regionale, tra cui Augusta, Lentini e Termini Imerese. In base alla normativa vigente, 17 comuni con popolazione superiore ai 15 mila abitanti voteranno con il sistema proporzionale, mentre nei restanti 54 centri più piccoli verrà applicato il sistema maggioritario. Un caso particolare è rappresentato da Messina, dove il voto si estende anche all’elezione dei presidenti e dei consigli delle circoscrizioni.
Per poter votare, i cittadini devono presentarsi al seggio muniti di un documento di riconoscimento valido e della propria tessera elettorale. Qualora in uno dei comuni al voto non si dovesse raggiungere la maggioranza assoluta al primo turno, è già previsto un eventuale ballottaggio che si terrà domenica 7 giugno, dalle 07:00 alle 23:00, e lunedì 8 giugno, dalle 07:00 alle 15:00.
In provincia di Trapani, i comuni interessati dalla chiamata alle urne sono tre: Campobello di Mazara, Gibellina e Marsala. In particolare, a Marsala, la competizione per la carica di primo cittadino vede contrapposti quattro candidati: Massimo Grillo (sindaco uscente), Giulia Adamo, Andreana Patti e Leonardo Curatolo. Gli elettori marsalesi sono chiamati a scegliere tra i diversi programmi presentati da questi candidati e dalle liste a loro collegate per guidare l’amministrazione cittadina nel prossimo mandato.
Sicilia al voto: seggi aperti in 71 Comuni per le amministrative
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