Trapani si appresta a diventare il palcoscenico di un importante evento di respiro internazionale, ospitando dal 23 al 27 novembre 2026 i Malta School Games. La manifestazione, nata per rafforzare il profondo legame sportivo e culturale tra la Sicilia e l’arcipelago maltese, ha mosso i suoi primi passi operativi questa mattina a Palazzo D’Alì, dove il sindaco Giacomo Tranchida e l’assessore allo sport Andrea Genco hanno incontrato il presidente Giacomo Mineo insieme alla delegazione ufficiale dell’iniziativa. L’incontro ha sancito l’avvio della pianificazione di un progetto che vedrà la partecipazione di centinaia di giovani studenti e atleti. L’evento si fonda su pilastri valoriali quali l’inclusione, il rispetto reciproco e lo scambio interculturale, elementi chiave per costruire un ponte solido tra le due sponde del Mediterraneo. Il valore della manifestazione è garantito anche dalla prestigiosa collaborazione con il MEYR Centre for Physical Education and Sport di Malta, i Giochi Scolastici di Malta e il Comitato Olimpico Maltese, partner che garantiranno l’alto profilo sportivo delle giornate. Sebbene il calendario definitivo delle discipline e degli eventi collaterali sarà comunicato ufficialmente in un secondo momento, le aspettative dell’amministrazione comunale sono già molto alte. Il sindaco Tranchida e l’assessore Genco hanno sottolineato, in una dichiarazione congiunta, come l’accoglienza dei giovani atleti rappresenti per Trapani un importante motivo di crescita. Per l’amministrazione, lo sport agisce come uno strumento educativo capace di unire i popoli, spingendo la città a mettere a disposizione le proprie strutture e il calore della propria ospitalità affinché Trapani possa essere considerata una casa per tutti i partecipanti. L’ambizione del Comune è che i Malta School Games non rimangano un episodio isolato, ma si trasformino in un appuntamento fisso per la città. L’obiettivo a lungo termine è infatti quello di consolidare l’evento come un nodo centrale nel calendario annuale, aprendo le porte a realtà provenienti da diversi contesti nazionali e internazionali e confermando, di fatto, il ruolo di Trapani come punto di riferimento per lo sport giovanile nel panorama mediterraneo.




