venerdì 21 Agosto 2026

Vendemmia 2026 in Sicilia occidentale: tra calore record e crisi idrica, la protesta dei “Guardiani del Territorio”

La narrazione ufficiale dipinge la vendemmia 2026 come una grande annata dai grappoli sani ed equilibrati, ma la realtà dei campi dipinge uno scenario ben diverso. A denunciarlo è l’associazione “I Guardiani del Territorio”, che punta il dito contro i comunicati trionfali diffusi dalle associazioni di categoria, definendoli distanti dai reali problemi vissuti dai produttori della Sicilia occidentale.
Secondo il Direttivo dell’associazione, le aziende agricole stanno affrontando una vera e propria tempesta perfetta generata da fattori climatici, infrastrutturali e di mercato strettamente interconnessi. Da luglio la regione è infatti intrappolata in una cappa di calore anomala e persistente che sta bruciando le uve, riducendo drasticamente le rese produttive rispetto agli anni passati. A questo si aggiunge la beffa della gestione idrica: nonostante gli invasi del territorio siano pieni, l’acqua non arriva ai campi a causa di reti colabrodo, canali colmi di perdite e una cronica mancanza di manutenzione delle condotte, bloccando un patrimonio prezioso tra inefficienze burocratiche e rimpalli di competenze. Il quadro si completa con una grave crisi di mercato, caratterizzata da cantine sature e giacenze accumulate nelle stagioni precedenti che deprimono i prezzi riconosciuti ai viticoltori mentre i costi di produzione continuano a volare.
Nel comunicato, l’associazione boccia senza appello l’ottimismo di facciata e rivolge un appello diretto al Governo Regionale. La richiesta indirizzata all’Assessorato all’Agricoltura e al Dipartimento competente è quella di abbandonare i resoconti di parte per avviare un monitoraggio costante e indipendente, basato su dati reali relativi a rese, stato idropolitico e giacenze di cantina, così da verificare sul campo la fondatezza della crisi.
La richiesta finale è netta: il comparto vitivinicolo allo stremo non ha bisogno di parole di circostanza o annunci, ma di risorse immediate, strumenti di sostegno al reddito e interventi strutturali concreti per superare una delle stagioni più difficili degli ultimi anni.

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