latr321 Aprile 20191min11

Roma, 21 apr. (AdnKronos) – “Ventitre miliardi per evitare l’aumento dell’Iva è praticamente impossibile”. A sostenerlo, in un’intervista a ‘Qn’, è l’ex commissario alla Spending review, Carlo Cottarelli che sostiene che mancano “tempo e volontà politica per fare una vera revisione della spesa pubblica”. Il rischio è finire nei soliti deleteri “tagli lineari”. Senza contare che “in soli 5 mesi qualcosa si può racimolare, ma è molto difficile riuscire a fare operazioni strutturali che portino a veri risparmi”.

Il rischio, sottolinea Cottarelli, “è di finire nei soliti tagli lineari. Cioè, che si vada a tagliare sia le parti della pubblica amministrazione che sono già efficienti sia quelle che non lo sono”.

latr321 Aprile 20191min13

Roma, 21 apr. (AdnKronos) – “Che ci sia un dibattito politico è assolutamente comprensibile, ma il dibattito istituzionale ha già avuto luogo. Tornare su trattati internazionali ormai ratificati dai Parlamenti della Repubblica italiana e della Repubblica francese è particolarmente raro e molto complesso. Immaginate solo un attimo se la Francia potesse ad un certo punto denunciare il trattato franco-tedesco di Aquisgrana con la Germania. In un certo senso quello della Torino-Lione è un dibattito chiuso”. Così in un’intervista a ‘La Stampa’ è il presidente di Sncf, Guillaume Pepy in merito alla vicenda della Tav Torino – Lione.

“E’ un’idea nata 30 anni fa come infrastruttura per il trasporto passeggeri. Ma quello che adesso conta davvero – sottolinea- sono soprattutto le merci, vale a dire che la Torino-Lione servirà soprattutto a ridurre il trasporto su gomma. Chi si oppone deve interrogarsi su come vogliamo trasportare le merci attraverso l’Europa. Continuiamo a mettere camion sull’autostrada tra Nizza e Genova? Li facciamo passare attraverso il tunnel del Monte-Bianco o quello del Fréjus? Quella parte d’Europa è in pericolo, sta soffocando a causa della circolazione dei Tir. La questione non è dirsi favorevoli o contrari, questo fa parte del dibattito democratico, la questione è chiedersi cosa faremo di quelle merci senza una simile infrastruttura”, aggiunge Pepy.

latr320 Aprile 20191min17

Roma, 20 apr. (AdnKronos) – Sono oltre 200 mila i passeggeri che voleranno in queste vacanze pasquali, tra il 19 e il 22 aprile, con EasyJet da e per gli aeroporti italiani. Il picco più alto, riferisce la compagnia low cost britannica, è stato ieri con più di 60 mila passeggeri. Le preferenze dei passeggeri in partenza dalle basi easyJet in Italia, Milano Malpensa, Venezia e Napoli, fanno emergere come le grandi capitali europee siano le prime scelte per il break pasquale. Parigi è la destinazione prediletta da Nord a Sud, prima scelta rispettivamente da Milano Malpensa e da Napoli, raggiungibile nei due aeroporti Charles de Gaulle e Orly.

Chi ha scelto di partire da Milano Malpensa, dove easyJet è la prima compagnia aerea con 7,8 milioni di passeggeri trasportati nel 2018 e 21 aerei basati, oltre a Parigi Charles de Gaulle, ha prediletto Londra Gatwick e, al terzo posto, Amsterdam. A Venezia, dove EasyJet vola con collegamenti diretti verso 13 paesi e un’offerta di 3,8 milioni di posti nel 2019, i passeggeri hanno scelto di passare il break pasquale a Londra, volando a Gatwick. Al secondo posto segue Parigi Orly mentre Berlino Tegel si classifica terza.

Infine, i viaggiatori napoletani confermano Parigi come prima scelta, arrivando a Parigi Orly, seguito da Londra Gatwick. Berlino Tegel è la terza scelta da Napoli, dove EasyJet è la prima compagnia per dimensione ed investimento. La base EasyJet nel Sud d’Italia ha recentemente festeggiato 5 anni dall’apertura, trasportando 12 milioni di passeggeri da e per Napoli dal 2014.

latr320 Aprile 20191min14

(AdnKronos) – Quest’abbondanza di offerta, fa notare un rapporto di WisdomTree, non è comunque riuscita a far scendere significativamente i prezzi del cacao, “perché a febbraio le preoccupazioni per le temperature superiori alla media e i timori dei venti di Harmattan, venti secchi del deserto, in Africa occidentale, hanno mitigato le aspettative del mercato di eventuali sorprese al rialzo della produzione”.

Attualmente è in corso il fenomeno climatico di El Niño, un fattore storicamente positivo per i prezzi del cacao. Tuttavia, l’evento è troppo debole per avere un impatto sul clima dell’Africa occidentale, l’area dove più si produce la materia prima. All’inizio del periodo di metà stagione del raccolto di maggio, “ci aspettiamo una minore volatilità dei prezzi rispetto agli ultimi mesi, data la minore entità del raccolto”. Ad ogni modo, per le uova di Pasqua ‘griffate’, quanto accade in Africa importa poco. Sebbene il cacao sia un ingrediente chiave, il costo di un uovo “è determinato più dai costi di marketing e di distribuzione che dagli ingredienti stessi”, fa notare ancora WisdomTree.

latr320 Aprile 20191min13

Milano, 20 apr. (AdnKronos) – Dai picchi del primo trimestre 2018, il prezzo del cacao sui mercati internazionali ad aprile è sceso del 10,8% rispetto a dodici mesi fa. La materia prima è scambiata a un prezzo di 2.380 dollari a tonnellata rispetto agli oltre 2.400 di un anno fa. Questo non significa, però, che le uova di Pasqua siano diventate più economiche. Secondo una ricerca di M&G Investments il prezzo al chilo di alcune golosità quadruplicano in occasione delle festività pasquali.

Il cioccolato di uova e coniglietti costa insomma molto di più di quello venduto dagli stessi brand nel corso dell’anno. Il sovrapprezzo dell’uovo Lindt, ad esempio, rispetto al cioccolato standard è del 420%. Seconda per rincari è la Ferrero (+135%), seguita da Milka (+94%). Chi si ferma solo a +12% è Guylian, lo storico produttore belga di cioccolati e praline.

Per il resto dell’anno, su tutti i prodotti derivati del cacao, c’è da aspettarsi un misurato aumento dei prezzi. L’Organizzazione internazionale del cacao (Icco) ha previsto un aumento del 3,2% nell’anno di produzione 2018/2019. Tra l’altro, il mini-rimbalzo avverrà nonostante la Costa d’Avorio, il più grande produttore mondiale di cacao, stia per superare la sua produzione record, che nel 2016/17 ha raggiunto i 2.020 milioni di tonnellate.


© Copyright by Eslife Innovation S.r.l.s. All rights reserved. – P.IVA 02667580811 | Testata numero 210 del 18 gennaio 2018 – Registrata presso il tribunale di Marsala | Direttore responsabile: Mariella Ballatore