latr317 Giugno 20191min2

(AdnKronos) – Secondo il presidente, anche nelle nuove frontiere di sostenibilità come l’economia circolare e la digitalizzazione, la chimica ha un ruolo essenziale: diventa strumento fondamentale nei processi di recupero, dal riutilizzo vero e proprio al riciclo, meccanico e chimico, fino al recupero energetico. “Provvedimenti come Industria 4.0 sono importantissimi: la chimica è il settore che, dopo la meccanica, ha utilizzato di più l’iperammortamento: 380 milioni di investimenti da parte di 111 imprese”.

Sulla gestione dei rifiuti, in particolare, Lamberti ritiene che ancora non si possa fare a meno dei termovalorizzatori. “Noi sosteniamo che l’efficienza nell’uso delle risorse e il riciclo devono essere la strada maestra, ma non si può pensare – afferma – di fare a meno dei termovalorizzatori, presenti in tutti i Paesi industrializzati. In Italia ne abbiamo solo 39 mentre sono 126 in Francia e 121 in Germania, due Paesi considerati assolutamente virtuosi da un punto di vista ambientale”.

Per il territorio la chimica fa molto anche sul piano della ricerca. “Nel comparto sono oltre 7.500 gli addetti dedicati alla ricerca, con una quota sull’occupazione chimica complessiva pari a quasi il doppio (6%) rispetto all’industria manifatturiera (3,6%). Complessivamente – dice – ogni anno la chimica investe sul territorio nazionale oltre 500 mln in ricerca e sviluppo”.

latr317 Giugno 20191min8

Venezia, 17 giu. (AdnKronos) – È stato presentato oggi a Padova dall’Ance il “Rapporto Congiunturale sull’Industria delle Costruzioni in Veneto – anno 2018 e previsioni 2019”. All’importante appuntamento era presente l’assessore regionale allo sviluppo economico Roberto Marcato. “Il settore, tra mille difficoltà sta reagendo alla crisi – spiega l’assessore – gli operatori mi hanno chiesto, in particolar modo, di farmi portavoce presso il governo affinché non venga aumentata l’IVA, come pure di prestare attenzione al tema delle detrazioni, e poi una riforma che tenga conto della responsabilità degli amministratori.”

“Ho accolto tali richieste e mi farò portavoce presso il Governo di un comparto così importante per l’economia del Veneto – sottolinea Marcato – i rappresentanti del mondo delle costruzioni hanno dimostrato apprezzamento per le iniziative avviate da Regione del Veneto. Mi riferisco in particolare modo al tema delle reti innovative regionali, che stanno rispondendo all’esigenza di molte piccole e piccolissime imprese nel settore delle costruzioni che hanno bisogno di fare ricerca e innovazione per essere competitive in particolar modo il Veneto green building cluster questa è stata particolarmente apprezzata”.

Nell’occasione si è parlato anche di tutte le altre iniziative che il Veneto ha fatto e sta facendo per il tema delle costruzioni, come, ad esempio, il piano casa e la nuova legge regionale approvata poco tempo fa in consiglio.

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Venezia, 17 giu. (AdnKronos) – È stato presentato oggi a Padova dall’Ance il “Rapporto Congiunturale sull’Industria delle Costruzioni in Veneto – anno 2018 e previsioni 2019”. All’importante appuntamento era presente l’assessore regionale allo sviluppo economico Roberto Marcato. “Il settore, tra mille difficoltà sta reagendo alla crisi – spiega l’assessore – gli operatori mi hanno chiesto, in particolar modo, di farmi portavoce presso il governo affinché non venga aumentata l’IVA, come pure di prestare attenzione al tema delle detrazioni, e poi una riforma che tenga conto della responsabilità degli amministratori.”

“Ho accolto tali richieste e mi farò portavoce presso il Governo di un comparto così importante per l’economia del Veneto – sottolinea Marcato – i rappresentanti del mondo delle costruzioni hanno dimostrato apprezzamento per le iniziative avviate da Regione del Veneto. Mi riferisco in particolare modo al tema delle reti innovative regionali, che stanno rispondendo all’esigenza di molte piccole e piccolissime imprese nel settore delle costruzioni che hanno bisogno di fare ricerca e innovazione per essere competitive in particolar modo il Veneto green building cluster questa è stata particolarmente apprezzata”.

Nell’occasione si è parlato anche di tutte le altre iniziative che il Veneto ha fatto e sta facendo per il tema delle costruzioni, come, ad esempio, il piano casa e la nuova legge regionale approvata poco tempo fa in consiglio.

latr317 Giugno 20191min7

(AdnKronos) – “Fondamentale per il settore dell’edilizia è la nuova legge sull’artigianato – precisa Marcato – gli artigiani sono stati citati più volte in sede di presentazione del rapporto. La nuova legge quadro, attesa per lunghi decenni, è stata approvata con una dotazione finanziaria di 20 milioni di euro, dando respiro a tutto il settore. Ho parlato dell’accordo fatto con il MISE che vede il Veneto destinatario di 400 milioni di euro sulla banda ultra larga come pure di quello siglato con Terna che vedrà il Veneto destinatario di un miliardo di euro di investimenti”.

“Sottolineo questo – conclude l’assessore regionale allo sviluppo economico – perché secondo uno studio del ‘Sole 24 Ore’ di qualche anno fa, ogni euro investito in opere pubbliche sprigiona 7 euro di PIL. Quindi, anche se non si è Keynesiani nel midollo, è facile comprendere che l’intervento pubblico dà respiro alla nostra economia e dà respiro alle migliaia di imprese nel settore delle costruzioni che hanno dimostrato di resistere e di rimanere al passo coi tempi”.

latr317 Giugno 20191min5

Venezia, 17 giu. (AdnKronos) – Il futuro dello stabilimento di Sanguinetto (Verona) e dei suoi dipendenti è stato al centro del tavolo di crisi convocato a palazzo Grandi Stazioni di Venezia, sede della Regione Veneto, su richiesta delle organizzazioni sindacali. Vi hanno preso parte i rappresentanti dei lavoratori, delle organizzazioni sindacali di comparto e i vertici nazionali di Unilever Italia.

Il tavolo, condotto dall’assessore regionale al lavoro Elena Donazzan assistita dall’unità di crisi aziendale coordinata da Mattia Losego, ha approfondito gli aspetti decisionali e le motivazioni che hanno indotto la multinazionale anglo-olandese, proprietaria di centinaia di marchi del settore agroalimentare, ad avviare le procedure di licenziamento collettivo per 77 dipendenti a seguito della decisione di trasferire in Portogallo la produzione del dado tradizionale Knorr.

Dopo ampia e approfondita discussione tra le parti, i vertici aziendali hanno accolto la richiesta dell’assessore Donazzan di sospendere la procedura di licenziamento collettivo sino al prossimo 2 luglio, data in cui tutte le parti si incontreranno nuovamente in sede regionale.


© Copyright by Eslife Innovation S.r.l.s. All rights reserved. – P.IVA 02667580811 | Testata numero 210 del 18 gennaio 2018 – Registrata presso il tribunale di Marsala | Direttore responsabile: Mariella Ballatore