latr310 Giugno 20191min14

New York, 10 giu. (AdnKronos) – Un elicottero si è schiantato su un grattacielo di Midtown a Manhattan. L’incidente è avvenuto poco dopo le due del pomeriggio tra la Settima Avenue e la 51esima strada. Alcune fonti, tra cui la Cnn, parlano di almeno un morto, presumibilmente il pilota che era l’unico a bordo. Mentre per altre, non confermate, sarebbero cinque le persone rimaste uccise nello schianto. L’elicottero, ha detto il governatore di New York Andrew Cuomo, stava tentando un atterraggio di emergenza sul tetto. Lo schianto ha provocato un incendio, ora sotto controllo, ma per precauzione l’edificio è stato evacuato.

latr310 Giugno 20191min13

New York, 10 giu. (AdnKronos) – Un elicottero si è schiantato su un grattacielo di Midtown a Manhattan. L’incidente è avvenuto poco dopo le due del pomeriggio tra la Settima Avenue e la 51esima strada. Alcune fonti, tra cui la Cnn, parlano di almeno un morto, presumibilmente il pilota che era l’unico a bordo. Mentre per altre, non confermate, sarebbero cinque le persone rimaste uccise nello schianto. L’elicottero, ha detto il governatore di New York Andrew Cuomo, stava tentando un atterraggio di emergenza sul tetto. Lo schianto ha provocato un incendio, ora sotto controllo, ma per precauzione l’edificio è stato evacuato.

latr36 Giugno 20191min15

Roma, 6 giu. (AdnKronos) – Il Débat National varca le Alpi. Jean-Baptiste Lemoyne, il segretario di Stato presso il ministro francese dell’Europa e degli Affari esteri Jean-Yves Le Drian, oggi, nella continuità del Grande Dibattito Nazionale francese, ha incontrato i francesi residenti a Milano, protagonisti economici, associazioni e rappresentanti degli studenti, dei genitori di studenti e degli insegnanti del liceo francese. Il segretario di Stato è accompagnato dal Direttore dell’amministrazione centrale, Nicolas Warnery, Direttore dei francesi all’estero, da Claire Raulin, numero due dell’Ambasciata di Francia in Italia e dal Console generale a Milano, Cyrille Rogeau.

Oggi, commenta Lemoyne, “per ascoltare i francesi all’estero residenti a Milano, tengo una vera e propria permanenza ministeriale, senza filtri, come lo faccio in qualità di consigliere generale, a cui i francesi all’estero di Milano possono iscriversi direttamente. Questo permetterà di rilevare, attraverso dei problemi esposti, eventuali ‘angoli ciechi’ o aggiustamenti da fare ai nostri dispositivi. Infine, partecipo ad altre due sequenze di scambi organizzate con coloro che lo desiderano, sulle tematiche economiche ed educative per esplorare i nostri principali centri d’interesse in questa città. Al termine del Grande Dibattito Nazionale, il Presidente della Repubblica si è augurato che i Ministri si recassero il più vicino possibile ai territori, io sono lieto di iniziare questo percorso a Milano presso i francesi che si sono stabiliti fuori dalla Francia”.

latr328 Maggio 20191min30

Bruxelles, 28 mag. (Adnkronos) – Sulle nomine ai vertici delle istituzioni Ue “tutti devono essere tolleranti e pronti al compromesso”. Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel a Bruxelles al termine del Consiglio informale dell’Unione Europea.

Per il presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk ci vorrebbero “almeno due donne ai vertici dell’Ue”. “Non è solo un’aspirazione mia avere un equilibrio di genere nelle istituzioni Ue. C’era una maggioranza molto visibile attorno al tavolo determinata come me su questo. Equilibrio di genere significa almeno due donne ai vertici dell’Ue”. “Se è possibile, vedremo, ma è questo il mio piano e la mia ambizione”. Su questo, tra i leader Ue, c’era “un sostegno molto forte forse non da parte di tutti, ma quasi”.

“Nessuno ha interesse ad un conflitto interistituzionale tra il Consiglio e il Parlamento” Europeo sulla nomina del presidente della Commissione. Lo sottolinea il presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk, al termine della riunione informale dei leader Ue a Bruxelles. “E’ stato chiaro fin dall’inizio – continua Tusk – che per il Consiglio Europeo gli obblighi previsti dai trattati sono più importanti delle idee o delle trovate politiche. Per questo abbiamo ripetuto la nostra posizione, che è stata dichiarata nel febbraio 2018. Non c’è automatismo e per il Parlamento non c’è problema ad accettare questo fatto”. “Tutti i leader però – aggiunge – vogliono avere il rapporto migliore possibile con il Parlamento Europeo durante i negoziati: vogliamo rispettare il Parlamento Europeo durante il procedimento. E di sicuro non è uno svantaggio essere uno Spitzenkandidat. Credo che troveremo il miglior modo per negoziare con il Parlamento, perché è interesse di entrambi trovare una maggioranza” che consenta di scegliere il prossimo presidente della Commissione.

latr328 Maggio 20191min29

Bruxelles, 28 mag. (Adnkronos) – Sulle nomine ai vertici delle istituzioni Ue “tutti devono essere tolleranti e pronti al compromesso”. Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel a Bruxelles al termine del Consiglio informale dell’Unione Europea.

Per il presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk ci vorrebbero “almeno due donne ai vertici dell’Ue”. “Non è solo un’aspirazione mia avere un equilibrio di genere nelle istituzioni Ue. C’era una maggioranza molto visibile attorno al tavolo determinata come me su questo. Equilibrio di genere significa almeno due donne ai vertici dell’Ue”. “Se è possibile, vedremo, ma è questo il mio piano e la mia ambizione”. Su questo, tra i leader Ue, c’era “un sostegno molto forte forse non da parte di tutti, ma quasi”, conclude.


© Copyright by Eslife Innovation S.r.l.s. All rights reserved. – P.IVA 02667580811 | Testata numero 210 del 18 gennaio 2018 – Registrata presso il tribunale di Marsala | Direttore responsabile: Mariella Ballatore