Si è svolto a Giarre il Congresso cittadino di Forza Italia, che ha visto l’elezione dell’avv. Francesco Pio Leotta a segretario comunale del partito e il rinnovo del direttivo, composto da Davide Cozzubbo, Fabio Di Maria, Gianluca Emanuele, Sebastiana Pergolizzi, Orazio Puglisi e Angelo Barbagallo. All’iniziativa hanno preso parte l’eurodeputato e segretario provinciale FI Marco Falcone, il deputato regionale FI Ars Nicola D’Agostino, insieme a dirigenti, sindaci e amministratori locali di Forza Italia, accanto a numerosi militanti azzurri.
Nel suo intervento, il neo segretario Leotta ha espresso «gratitudine per la fiducia accordata dagli amici giarresi e dagli amministratori intervenuti, in un momento di rinnovato impegno per la comunità». «Questo incarico – ha dichiarato – rappresenta la continuità di un percorso che portiamo avanti da anni con responsabilità e dedizione. Siamo determinati a contribuire al rilancio che Giarre merita, offrendo un’alternativa politica solida e credibile all’attuale amministrazione, coerente con il nostro posizionamento».
Il segretario FI Marco Falcone ha rivolto «Congratulazioni e auguri di buon lavoro al segretario e ai componenti del nuovo direttivo, ai quali auguro sin da subito un lavoro proficuo e risultati importanti per la città di Giarre».
Nel suo intervento, il neo segretario Leotta ha espresso «gratitudine per la fiducia accordata dagli amici giarresi e dagli amministratori intervenuti, in un momento di rinnovato impegno per la comunità». «Questo incarico – ha dichiarato – rappresenta la continuità di un percorso che portiamo avanti da anni con responsabilità e dedizione. Siamo determinati a contribuire al rilancio che Giarre merita, offrendo un’alternativa politica solida e credibile all’attuale amministrazione, coerente con il nostro posizionamento».
Il segretario FI Marco Falcone ha rivolto «Congratulazioni e auguri di buon lavoro al segretario e ai componenti del nuovo direttivo, ai quali auguro sin da subito un lavoro proficuo e risultati importanti per la città di Giarre».


