“Lo Zen di Palermo rischia di diventare fuori controllo. Bisogna prenderne atto e serve molto coraggio per agire tentando di invertire una tendenza che ormai è fatta di violenza, sopraffazione e malavita. Le istituzioni agiscano con forza e determinazione. Occorre puntare soprattutto sulla scuola, a partire dalla lotta alla dispersione scolastica e coinvolgere tutti i soggetti pubblici e privati per interventi strutturali che cambino il volto al quartiere. Noi abbiamo portato anche la Commissione Antimafia regionale allo Zen, facendo la nostra parte. Ma ora la presenza dello Stato o viene avvertita e, direi temuta, allo Zen oppure abbiamo fallito. A poco serve mostrare disagio per ciò che avviene. L’ennesimo atto contro la chiesa San Filippo Neri, nel quartiere palermitano, è solo la punta di un iceberg. Esprimo tutta la mia solidarietà al parroco padre Giovanni Giannalia e ai tanti cittadini onesti del quartiere temono l’escalation di violenza. Purtroppo allo Zen l’emergenza abitativa ha finito per insediare anche gruppi criminali che agiscono con spregiudicatezza tenendo sotto il loro giogo il quartiere e minando la civile convivenza anche nelle altre zone della città, dove non sono mancati atti deliberati di violenza che hanno portato alla individuazione di zone rosse persino nel centro storico e vitale della Città.
Violenza a Palermo. Schillaci (M5S): ” ZEN di Palermo rischia fuori controllo, solidarietà al parroco”
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