venerdì 23 Gennaio 2026

Intervista- Palermo.“No ai maranza nei locali”: la sfida dello chef Giunta alla movida violenta

Lo chef Natale Giunta, noto per aver denunciato i suoi estorsori e titolare di Citysea, locale che in due anni è diventato un punto di riferimento, oltre che della cucina gourmet, anche della movida dei giovani palermitani, dai suoi social, lancia una provocazione: un divieto di ingresso per quelli che definisce “maranza”, auspicando che il suo gesto sia imitato da altri colleghi. “Da oggi esce il primo divieto ufficiale di Citysea” – afferma Giunta nel video girato davanti all’ingresso del locale che si trova al Molo Trapezoidale di Palermo, mostrando un cartello con il classico cerchio barrato e una sagoma di un uomo barbuto all’interno. “L’accesso qui è vietato – scrive Giunta a commento del video -. La tua presenza non è benvenuta, se indossi una tuta lucida imitazione Armani, occhiali Cartier falsificati, una borsa Gucci non autentica, e una collana di provenienza incerta, il tutto accompagnato da una barba che richiama il discutibile stile Gomorra. Sei invitato a non entrare nei miei locali”. Un gesto forte per esprimere un disagio ormai radicato e manifestare stanchezza verso un tipo di utenza che “esce e si reca nei locali per fare risse – afferma Natale Giunta -. Siamo stanchi di cacciarli continuamente e di subire le loro reazioni spropositate tutte le volte che non li facciamo entrare, e di essere costretti a fare intervenire le volanti delle forze dell’ordine. Abbiamo la licenza di pubblica sicurezza per gli eventi e gli spettacoli e dobbiamo garantire la sicurezza e il divertimento dei nostri clienti. I locali in città stanno soffrendo questa escalation di violenza, probabilmente alimentata da certi modelli televisivi che hanno cassa di risonanza sui social e si riconoscono in un certo tipo di abbigliamento simbolico”. Lo chef Giunta conclude con un appello ai colleghi: “Questi soggetti vanno nella movida, non per stare bene, ma per fare risse e poi il questore sequestra a noi le attività. Vorrei che altri gestori si unissero a questo divieto d’ingresso provocatorio, isolando pregiudicati e violenti di ogni genere. Scoraggiamo la cultura di Gomorra che genera violenza. Facciamolo diventare un messaggio forte come quello di Addio Pizzo. Diciamo ad alta voce: Basta se sei violento non ti vogliamo!”.

Ti consigliamo

Intervista- Danni maltempo, Caronia (Noi Moderati): «Fondi subito nel “collegato” alla Finanziaria »

L'on Marianna Caronia, capogruppo di Noi Moderati all’ARS, per...

Intervista- Maltempo. Mannino ( Cgil Sicilia):”Gli interventi di ripristino siano celeri”

“L’emergenza va affrontata con interventi immediati di ripristino individuando...

Alcamo. Festa San Sebastiano, conferenza stampa sull’attività svolta dalla Polizia Municipale

Domani, 23 Gennaio, anche ad Alcamo, sarà celebrato San...

La nostra diretta

Ultim'ora

Usa escono da Oms: “Ha agito ripetutamente contro i nostri interessi”

(Adnkronos) - "L'organizzazione ha perseguito un'agenda politicizzata e burocratica...

Influenza 2026, infezioni in calo. Il report: “Picco di dicembre superato”

(Adnkronos) - I dati del report dell'Iss sulla diffusione...

In primo piano

CHIUDI

CHIUDI