Il deputato regionale di Fratelli d’Italia, Giuseppe Bica, interviene con decisione sulla questione dei fondi destinati al quartiere di Villa Rosina, richiamando l’amministrazione comunale di Trapani a una maggiore trasparenza e ambizione progettuale.
Al centro della contesa ci sono i 14 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione Siciliana per la riqualificazione urbana. Bica chiarisce che il progetto presentato dal Comune è attualmente al vaglio dell’Assessorato alle Infrastrutture, ma non risparmia critiche sulla strategia adottata da Palazzo d’Alì.
Secondo il parlamentare dell’ARS, il Comune avrebbe presentato solo uno “stralcio funzionale”, investendo risorse proprie troppo esigue per poter sbloccare l’intero plafond regionale. “L’amministrazione avrebbe potuto presentare un progetto più ambizioso”, spiega Bica, “ma nella realtà le risorse comunali inserite sono talmente inferiori alle previsioni che si è rinunciato, a priori, a utilizzare l’intero finanziamento disponibile”.
L’attacco di Bica si sposta poi sulla gestione complessiva del territorio. Con un bilancio di quasi due mandati alle spalle, il deputato sottolinea come il quartiere soffra ancora per la mancanza di servizi essenziali. “Dopo quasi otto anni di governo della città, l’Amministrazione comunale non è riuscita a dare segnali di attenzione territoriale. Servirebbe un confronto trasparente sui risultati conseguiti”.
Nonostante le polemiche, Bica assicura che il lavoro con il Governo regionale proseguirà per garantire l’arrivo dei fondi: “Nonostante le Cassandre che sperano nel fallimento, continuo a lavorare per portare a compimento il finanziamento. Nei prossimi mesi i fatti parleranno: l’obiettivo deve essere dare risposte a Villa Rosina”.
Intervista- Riqualificazione Villa Rosina, l’affondo di Bica: «Dopo 8 anni mancano ancora i servizi. Noi al lavoro per il finanziamento»
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