I Carabinieri della Sezione Radiomobile di Paternò hanno arrestato in flagranza di reato 3 ragazzi, tra cui due minorenni, ritenuti responsabili di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”. L’operazione è scattata nel corso della notte durante un servizio di controllo del territorio lungo Corso Sicilia, quando una pattuglia ha fermato un’autovettura con a bordo un 20enne residente a Misterbianco ma, di fatto, domiciliato a Motta Sant’Anastasia, che si era messo alla guida senza aver mai conseguito la patente. Per tale motivo, il veicolo è stato sottoposto a sequestro amministrativo.Tuttavia, il comportamento particolarmente nervoso del conducente e il forte odore di marijuana proveniente dall’abitacolo hanno indotto i militari a procedere a una perquisizione, nel corso della quale è stata rinvenuta una busta contenente oltre 60 grammi di marijuana, nascosta all’interno del cruscotto del veicolo.Alla luce di quanto emerso, i Carabinieri hanno esteso l’attività all’abitazione di Motta Sant’Anastasia, nella quale hanno trovato due fratelli minorenni, studenti e residenti nel comune, che occupavano una stanza. Proprio nella cameretta dei due giovanissimi l’equipaggio ha scoperto un deposito di droga, recuperando, infatti, più di 200 grammi di marijuana, già suddivisa in numerose dosi e pronta per la vendita, oltre a denaro contante, un bilancino di precisione e vario materiale per il confezionamento.La sostanza stupefacente e il materiale rinvenuto sono stati sequestrati e inviati per le analisi di laboratorio mentre il 20enne è stato arrestato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ha convalidato l’arresto. Per quanto riguarda i due minorenni arrestati, l’Autorità Giudiziaria Competente ha disposto il loro accompagnamento presso una Comunità per minori.
Paternò (CT). Un controllo su strada porta i Carabinieri all’arresto di tre giovani pusher
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