l Codacons, alla luce dei gravissimi danni provocati dal violento maltempo che ha colpito la Sicilia orientale nelle ultime 48 ore, chiede l’immediata attivazione della procedura per la dichiarazione dello stato di calamità naturale.
Mareggiate eccezionali, evacuazioni preventive, allagamenti, danni alle abitazioni, alle infrastrutture costiere, ai porti, alle attività economiche e ai servizi pubblici hanno interessato in modo particolare le province di Catania, Messina e Siracusa, determinando una situazione di emergenza diffusa che non può essere affrontata con strumenti ordinari.
Il Codacons sollecita formalmente la Regione Siciliana ad adottare senza ulteriori ritardi la delibera di richiesta dello stato di calamità, trasmettendo al Governo nazionale il quadro complessivo dei danni subiti dai territori colpiti, affinché il Consiglio dei Ministri possa procedere alla dichiarazione dello stato di emergenza e allo stanziamento delle risorse straordinarie necessarie.
“Siamo di fronte a eventi di eccezionale gravità che hanno messo a rischio l’incolumità delle persone e causato danni ingenti a famiglie, imprese e infrastrutture pubbliche – dichiara Francesco Tanasi Segretario Nazionale Codacons –. È indispensabile che le istituzioni intervengano con urgenza per garantire ristori, sospensione degli oneri fiscali e misure di sostegno concrete per i cittadini colpiti”.
Il Codacons chiede inoltre il coinvolgimento delle Prefetture competenti e della Protezione Civile, affinché venga assicurato il pieno coordinamento delle attività di emergenza e venga completata rapidamente la ricognizione dei danni, condizione essenziale per l’attivazione degli aiuti.
“Non è più il tempo degli annunci o delle valutazioni rinviate: servono decisioni immediate e atti formali chiari. La Sicilia orientale ha bisogno di risposte rapide e di strumenti straordinari per affrontare una crisi che ha assunto dimensioni non più gestibili a livello locale”. – conclude Tanasi.


