sabato 24 Gennaio 2026

Interviste- Giustizia al bivio: tra il referendum di marzo e l’incognita delle 500.000 firme raccolte. Le motivazioni del “NO” e del “SI” a confronto

Il Consiglio dei Ministri ha deciso di tenere il 22-23 marzo il referendum confermativo sulla riforma della giustizia. La data scelta però potrebbe cambiare dato che sono state raggiunte per un nuovo referendum oltre 500 mila firme.
Il referendum proposto alla cittadinanza verte sostanzialmente su : separazione delle carriere dei magistrati giudicanti e requirenti, riforma del Csm con la creazione di due diversi organi di autogoverno e istituzione di un’Alta Corte disciplinare.
Sentiamo le ragioni del “NO” al quesito referendario e un commento sulle oltre 500 mila firme raccolte, da parte di Corrado Carpinteri, presidente del Comitato di Marsala (Clicca qui per l’intervista). Le ragioni del “SI” sono spiegate dall’avv. Giacomo Frazzitta responsabile dell’Osservatorio Nazionale “Errori Giudiziari” presso l’Unione Camere Penali (clicca qui per l’intervista).

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