Un momento di confronto ma soprattutto di ascolto delle voci e delle richieste che provengano dal territorio, dalle città, dai quartieri. E’ con questo spirito che ieri pomeriggio si è tenuto a Palermo il primo appuntamento organizzato dal partito regionale nell’ambito della campagna di ascolto nazionale promossa dal Partito Democratico, intitolata “l’Italia che sentiamo. Ascoltare le voci del Paese per cambiarlo” Il focus dell’incontro è stato il welfare e la lotta alle diseguaglianze, partendo dalla situazione di degrado sociale, umano ed economico che in particolare a Palermo è emerso in tutta la sua gravità negli ultimi mesi. Con episodi di violenza urbana, l’eccessiva disponibilità di armi da fuoco che ha determinato omicidi che hanno scosso l’intero tessuto cittadino. Ma anche il fenomeno del crack, l’emergenza abitativa, gli spazi per i giovani, il decentramento amministrativo. All’ascolto c’erano: Peppe Provenzano, deputato nazionale e componente della segreteria nazionale; Cleo Li Calzi, presidente del Pd Sicilia, Valentina Chinnici deputata regionale e vicesegretaria PD Sicilia e Mari Albanese, componente della segreteria regionale con delega al Welfare. Presenti numerose associazioni, tra cui “Emergenza Crack”, Sunia, Punto insieme Borgo Vecchio e 90100 Lab, i GD provinciali e cittadino. In programma – il 7 e 8 febbraio – un altro momento di ascolto quando il Partito Democratico sarà nelle piazze siciliane con un questionario che riguarda la sanità, uno dei temi che il PD intende affrontare assieme ad altri (scuola, diritti e democrazia) che invece il governo Meloni sta demolendo.
A Palermo via alla campagna d’ascolto del Partito Democratico
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