Si è svolta, presso la sede di Palazzo D’Amico, a Milazzo, l’incontro con i pescatori del CO.GE.COOPESCA Portorosa per fare il punto sullo stato di avanzamento del progetto “Servizio di raccolta, recupero e smaltimento, da parte dei pescatori, degli attrezzi da pesca perduti e dei rifiuti in mare 2025-2026”. Il progetto prevede di proteggere e ripristinare la biodiversità, le risorse ittiche e gli ecosistemi marini, favorendo uno sviluppo sostenibile delle attività di pesca, attraverso azioni mirate di “clean up” finalizzate alla riduzione e rimozione dei rifiuti marini da parte degli operatori del settore. L’iniziativa prevede il coinvolgimento di tutte le imbarcazioni aderenti al CO.GE.PA., imbarcazioni della piccola pesca che si occuperanno sia della raccolta dei rifiuti galleggianti sia di quelli pescati durante le bordate quotidiane. Le stesse imbarcazioni verranno coinvolte in attività di rimozione e recupero di attrezzi da pesca abbandonati che verranno effettuate da sub professionisti. Secondo quanto previsto dalle normative vigenti i rifiuti saranno smaltiti presso centri autorizzati. Per quanto riguarda gli attrezzi da pesca persi in mare e recuperati, non tutti saranno conferiti nei centri di raccolta, ma dove possibile verrà promosso il riciclo anche parziale. Questo attraverso gli stessi operatori della pesca con il riutilizzo del materiale, oppure attraverso la donazione a scuole o associazioni ambientaliste per attività formative e di sensibilizzazione. Inoltre, sempre nel caso di attrezzi da pesca, le reti da pesca in nylon, potranno essere rigenerate da parte di aziende specializzate nel riciclo di rifiuti di plastica. Il progetto è articolato in cinque azioni. La prima fase ha riguardato la predisposizione delle linee guida per il recupero dei rifiuti raccolti durante l’attività di pesca. Successivamente si procederà alla raccolta di tutti quei rifiuti galleggianti recuperati durante le attività di pesca e al relativo riciclo o smaltimento. La quarta azione riguarda la sensibilizzazione degli operatori della pesca e il miglioramento della loro formazione culturale e professionale. La quinta azione prevede attività di comunicazione e diffusione cha ha preso il via con un workshop per la presentazione del progetto e delle azioni da intraprendere oltre ad affrontare tematiche sui rifiuti in mare, sulla pesca fantasma e gli impatti sull’ecosistema marino e sulle risorse pescabili.
Milazzo. Primo atto del progetto del GO.GE.PA. Portorosa per la raccolta dei rifiuti in mare
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