martedì 3 Febbraio 2026

Premio Francese 2026, il prossimo 6 febbraio la premiazione presso la Sala Onu del Teatro Massimo di Palermo

Sono Alessio Mamo e Angela Iantosca i vincitori dei premi dedicati alla memoria di Mario e Giuseppe Francese.
La cerimonia di consegna, presentata da Tiziana Martorana, si terrà venerdì pomeriggio, con inizio previsto alle 17,30, nella saletta Onu del Teatro Massimo di Palermo. Alessio Mamo, catanese, è un fotoreporter che lavora per svariate e prestigiose testate internazionali. Ha documentato il dramma delle migrazioni, i crimini contro i rifugiati ed è presente con il suo obiettivo in territori teatri di guerra o di post conflitto. Angela Iantosca, originaria di Latina, è una giornalista impegnata su più fronti: mirabili alcuni suoi lavori per raccontare il lato oscuro della tossicodipendenza ma anche crudi scenari legati alla violenza della ‘ndrangheta. Nel corso della cerimonia un riconoscimento sarà consegnato anche alla collega Lucia Basso, moglie del giornalista Corrado Maiorca, scomparso il primo gennaio scorso e ideatore del Premio Francese. La manifestazione, che quest’anno vivrà in un secondo momento, nel mese di maggio, il tradizionale appuntamento con le scuole, è organizzata dall’Ordine dei giornalisti di Sicilia, presieduto da Concetto Mannisi, in collaborazione con il Comune di Palermo, il Giornale di Sicilia, l’associazione Uomini del Colorado e con il patrocinio dell’Ordine nazionale dei giornalisti. Anche quest’anno ha potuto contare sul supporto grafico di Danilo Li Muli. La commissione che ha individuato i premiati è presieduta dal giornalista e scrittore Gaetano Savatteri ed è composta da Giulio Francese, figlio di Mario e fratello di Giuseppe; Felice Cavallaro, inviato del Corriere della Sera; Nello Scavo, inviato di Avvenire; da due giornalisti qualificati e di lungo corso quali Salvatore Cusimano e Franco Nicastro; dalle colleghe Rai Tiziana Martorana e Lidia Tilotta; nonché da Concetto Mannisi e dal direttore del Giornale di Sicilia, Marco Romano. Nell’ambito della premiazione e nello spirito del tema di quest’anno – “Territori feriti tra paure e voglia di riscatto” – si discuterà in un talk di ciò che sta accadendo nelle periferie di Palermo e non soltanto, della violenza esplosa e del degrado sociale, provando ad affrontare la questione nella sua complessità. Non solo repressione dunque ma progettualità sociale e politica. Ne parleranno il sindaco Roberto Lagalla, il Procuratore Capo della Repubblica Maurizio De Lucia, la dirigente scolastica dell’istituto “Sperone Pertini” Antonella Di Bartolo e l’attore e drammaturgo Gigi Borruso, che opera da anni nel quartiere dei Danisinni. A moderare il talk, che prevede il coinvolgimento dei giornalisti presenti all’evento, sarà Lidia Tilotta.

 

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