Dopo i 15 punti di penalizzazione in Serie C, si aggiunge ora una questione legale per il Trapani Calcio 1905: il Libero Consorzio di Trapani del presidente Salvatore Quinci, ha notificato due decreti ingiuntivi al patron granata Valerio Antonini per oltre 600 mila euro, relativi a canoni e utenze dello stadio provinciale “Giacomo Basciano” mai saldati. Non è tardata la risposta del Presidente Antonini, che ha subito reso noto di aver conferito mandato ai propri legali di intraprendere ogni opportuna azione giudiziaria nei confronti dell’ex Provincia di Trapani per i reati di tentata estorsione, associazione a delinquere finalizzata alla truffa e al falso in atto pubblico. Intanto, la convenzione per l’uso del “Provinciale” scade il 26 febbraio. Su tale delicata questione abbiamo sentito il patron granata Valerio Antonini:
Il presidente Antonini interviene, nella nostra intervista, anche sulla convenzione Pala Shark. I problemi erano iniziati da quando la Trapani Shark, dopo la convenzione stipulata con il Comune di Trapani si era trasformata in una SRL ( necessaria per il professionismo in serie A). La questione legale si sarebbe risolta a metà gennaio 2026 per Antonini, ossia da quando la sua società è ritornata ad essere una Società Sportiva Dilettantistica.
Altro tema chiesto al presidente Antonini ha riguardato la realizzazione della Cittadella dello Sport , per la quale c’è ancora la massima disponibilità, ma non i terreni da acquistare per poterla realizzare.




