La Sicilia dell’oro verde si conferma protagonista assoluta nel panorama olivicolo nazionale. Oggi, venerdì 13 febbraio, la Camera di Commercio di Trapani ha ospitato la terza tappa del “Viaggio in Italia” dell’Ercole Olivario, il prestigioso concorso nazionale che dal 1993 premia le eccellenze dell’olio extravergine d’oliva (EVO).
L’edizione 2026 ha segnato un record di partecipazione per l’Isola, con 31 imprese siciliane in gara: 20 dedicate alle categorie DOP e IGP e 11 impegnate nella sezione “La Goccia d’Ercole”, riservata alle produzioni di nicchia.
Il Presidente di Unioncamere Sicilia e Commissario straordinario della Camera di commercio di Trapani, Giuseppe Pace, ha sottolineato l’importanza strategica dell’evento: “Ho voluto fortemente che quest’anno fosse l’ente camerale di Trapani a ospitare la cerimonia per coinvolgere ancora di più il territorio della Sicilia occidentale, dove la presenza di produttori è assai variegata. Per le nostre imprese, questa vetrina è un motore di promozione e uno stimolo a migliorare nella ricerca di competitività e innovazione.”
Durante l’evento, alla presenza, tra gli altri, di Giorgio Mencaroni (clicca qui per l’intervista), presidente della Camera di Commercio dell’Umbria e del Comitato di coordinamento dell’Ercole Olivario, di Salvatore Quinci, presidente del Libero Consorzio di Trapani ( clicca qui per l’intervista), del sindaco Salvatore Tallarita di Misiliscemi (clicca qui per l’intervista) e dell’assessore Giuseppe Pellegrino del Comune di Trapani (clicca qui per l’intervista), sono stati assegnati i premi per la seconda edizione dell’Ercole Olivario Sezione Sicilia e svelati i vincitori de “La Goccia d’Ercole”. Ma il momento più atteso è stata la proclamazione delle aziende che hanno superato la selezione regionale: saranno loro a rappresentare i sapori e i profumi della Sicilia alla finalissima nazionale, in programma a Perugia i prossimi 21 e 22 aprile.
Il successo della manifestazione è frutto di una sinergia tra Unioncamere, la Camera di Commercio dell’Umbria, i Ministeri dell’Agricoltura e delle Imprese, e i principali organismi di settore come ICE, CREA, Italia Olivicola e Unaprol. Un fronte comune per tutelare un prodotto che non è solo alimento, ma un pilastro dell’economia e della cultura mediterranea.
Interviste- Premio Ercole Olivario 2026: a Trapani proclamate le eccellenze dell’olivicoltura siciliana
Ti consigliamo




