Si è svolto questa mattina, nella cornice dell’Aula Borsellino del Tribunale di Marsala, il convegno dal titolo “La deontologia come strumento fondante la professione dell’avvocato”. L’evento, organizzato dall’Ordine degli Avvocati di Marsala, ha rappresentato un momento di profonda riflessione sulla missione sociale del legale, nel commosso ricordo dell’avvocatessa Paola Danila Tranchida. Il cuore del dibattito si è concentrato sulla deontologia non come semplice insieme di norme disciplinari, ma come vero e proprio DNA della professione. I relatori hanno ribadito come l’etica sia l’unico strumento in grado di garantire l’indipendenza dell’avvocato e, di riflesso, la tenuta democratica del sistema giustizia. La dedica del convegno all’avvocata Paola Danila Tranchida ha conferito all’incontro una dimensione umana e valoriale unica. Il suo esempio professionale è stato citato come testimonianza di una toga indossata con dignità e dedizione, un modello per le nuove generazioni di avvocati chiamati a operare in un contesto sempre più complesso.




