Non è solo una questione di toponomastica, ma un caso politico che entra con forza nel vivo della competizione elettorale. La decisione del sindaco Massimo Grillo di intitolare uno spazio pubblico a Bettino Craxi ha innescato una polemica, diventando terreno di scontro tra le diverse anime della sinistra e del civismo lilibetano. Sulla vicenda interviene con una nota decisa Nino Oddo, vice segretario nazionale del PSI, rivendicando la legittimità storica dell’iniziativa.
Secondo Oddo, la decisione del sindaco – maturata di concerto con la Commissione toponomastica – non nasce da una richiesta isolata del PSI, ma si inserisce in un percorso di rivisitazione storica già ampiamente avviato a livello nazionale. Una riflessione che, sottolinea l’esponente socialista, ha visto negli anni la partecipazione anche di dirigenti del PD e di quell’area un tempo definita “giustizialista”, oggi più propensa a riconoscere il ruolo innovativo dello statista socialista.
Il cuore della dichiarazione di Oddo è rivolto alle forze politiche che, pur condividendo percorsi comuni con il PSI, si sono opposte all’intitolazione. Il riferimento è alle critiche sollevate da settori della coalizione che preferirebbero omaggiare figure legate alla Resistenza o all’antimafia, opponendo un netto rifiuto alla figura del leader del Garofano.
“Ci sorprende l’atteggiamento di forze oggi alleate del PSI”, scrive Oddo, “che piuttosto che dedicare le proprie energie a cambiare il volto di una città assillata da tanti problemi, si soffermano a disquisire su un’intitolazione che ritengo largamente condivisa dall’opinione pubblica marsalese”.
Per rafforzare la sua tesi, Oddo cita l’esempio di Benevento, dove proprio pochi giorni fa è stata intitolata una piazza a Craxi senza le resistenze emerse a Marsala. Per il segretario socialista, a quasi quarant’anni dai fatti di Mani Pulite, è tempo di superare quello che definisce un “accanimento” e concentrarsi sulle sfide amministrative della città, lasciando che la storia faccia il suo corso.
La polemica sull’area verde dedicata a Craxi mette in luce le frizioni interne al fronte progressista e riformista. Mentre il sindaco Grillo prosegue nel suo iter, la discussione rischia di diventare un banco di prova per la tenuta dei rapporti tra il PSI e i suoi alleati storici, divisi tra il riconoscimento del valore politico di Craxi e la fedeltà a una tradizione identitaria diversa.
Marsala, l’intitolazione a Craxi accende la polemica: l’affondo di Nino Oddo (PSI)
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