Il cedimento della carreggiata sulla Strada Provinciale 20, all’altezza del Km 6, ha ufficialmente isolato la comunità di Pizzolungo, costringendo residenti, lavoratori e studenti a estenuanti deviazioni verso Valderice per raggiungere Trapani.
Non si è trattato di una fatalità. Il Presidente del Comitato di Quartiere “Pizzolungo Piana di Anchise”, Andrea Grimaudo, denuncia con forza l’inerzia degli enti preposti: “Questa situazione era prevedibile ed evitabile. Abbiamo segnalato più volte che le mareggiate invernali stavano erodendo la sede stradale”.Già negli anni passati, il tratto era critico per l’accumulo di posidonia e i primi segni di instabilità, ma alle richieste di messa in sicurezza preventiva è seguito il silenzio. Oggi, quel silenzio si è trasformato in una frana che mette in ginocchio la mobilità locale.
Oltre al disagio quotidiano per gli anziani che necessitano di cure e per chi deve raggiungere il posto di lavoro a Trapani, emerge l’aspetto economico: riparare una voragine in emergenza graverà sulle casse pubbliche molto più di quanto sarebbe costata una corretta manutenzione delle barriere costiere.
Il Comitato non accetta più rinvii. La richiesta è chiara e urgente: avvio immediato dei lavori di ripristino della viabilità; cronoprogramma certo degli interventi, per evitare che l’isolamento della frazione diventi un’emergenza senza fine.
La comunità di Pizzolungo non può restare invisibile. Si attendono risposte concrete e immediate dalle autorità competenti.
Cedimento della SP 20, Pizzolungo chiede risposte immediate
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