L’Amministrazione comunale di Alcamo ha presentato il progetto esecutivo dedicato al potenziamento e all’efficientamento delle urbanizzazioni primarie di contrada Sasi, lo storico polo produttivo che rappresenta il cuore pulsante dell’economia locale.
L’intervento, che si candida ai finanziamenti regionali del PO FESR Sicilia 2014/2020, mira a completare infrastrutture attese da oltre vent’anni. Tra i punti salienti figurano la realizzazione delle bretelle viarie B6 e B7 e una serie di interventi ecosostenibili per la gestione delle acque.
L’area, che già ospita numerose eccellenze nei settori del legno, dell’agroalimentare e della logistica, vedrà un’importante espansione. Il progetto permetterà, infatti, di sbloccare 4 nuovi lotti produttivi, per una superficie di circa 8.000 mq, pronti a ospitare fino a 6 nuove realtà imprenditoriali.
Abbiamo raggiunto l’assessore allo Sviluppo Economico, Valeria Pipitone, che ha sottolineato l’importanza strategica dell’opera non solo sotto il profilo industriale, ma anche ambientale. L’assessore, inoltre, ha voluto rivolgere un ringraziamento alla CNA per il prezioso supporto tecnico e l’interlocuzione costante durante la fase progettuale.
Soddisfazione espressa anche dal Sindaco Domenico Surdi e dal vice Alberto Donato, che vedono in questo progetto la chiave per qualificare gli spazi pubblici e confermare l’artigianato alcamese come “fiore all’occhiello” dell’economia comprensoriale.
Con questo piano, Contrada Sasi smette di essere solo un’area industriale “storica” per diventare un distretto moderno, capace di attrarre nuovi investimenti e rispondere alle sfide della transizione ecologica.
INTERVISTA- Alcamo, contrada Sasi guarda al futuro: presentato il progetto per il potenziamento dell’area artigianale
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