Si è tenuto presso l’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” di Paceco, il primo incontro territoriale del progetto “Officina dei Talenti”, finanziato dall’Unione Europea — NextGenerationEU nell’ambito del PNRR Missione 5, Componente 3, Investimento 3, dedicato agli interventi socio-educativi strutturati per combattere la povertà educativa nel Mezzogiorno. Un momento prezioso di ascolto, dialogo e co-progettazione che ha visto protagonisti bambini e insegnanti di scuola primaria, insieme a istituzioni e realtà del terzo settore, uniti da un obiettivo comune: costruire opportunità concrete di crescita, contrastare la povertà educativa e accendere la scintilla della curiosità e del talento in ogni bambino. I bambini si sono mostrati interessati, coinvolti e curiosi, confermando l’urgenza e la pertinenza dell’intervento. «L’iniziativa intercetta un bisogno reale» — dichiarano i promotori — «La loro voglia di scoprire è la base su cui costruiremo un sistema di supporto, valorizzando le risorse di ciascuno e le abilità inespresse.» L’incontro, coordinato dal team composto da Maria Rosaria Morfino, Vincenza Di Giovanni ed Elena Mistretta, ha rappresentato il primo passo concreto verso la costruzione di una Comunità Educante capace di ridurre le disuguaglianze educative coinvolgendo i Comuni di Erice, Paceco, Misiliscemi, Custonaci e San Vito Lo Capo.
Tra i presenti Marilena Barbara, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Paceco. Il programma prevede il coinvolgimento diretto di circa 120 minori tra i 5 e i 10 anni, con attività laboratoriali, percorsi di life skills, educazione alla cittadinanza attiva, supporto per bambini con bisogni educativi speciali e spazi di empowerment per le famiglie. La rete di “Officina dei Talenti” non si ferma. Il prossimo martedì 24 febbraio, alle 11.00, l’incontro territoriale si sposta a Custonaci, nell’Istituto Comprensivo “G. Lombardo Radice – E. Fermi”.
LE ATTIVITÀ DEL PROGETTO
Il progetto si articola in cinque linee d’intervento: EDU4LAB, laboratori di educazione non formale su life skills, cittadinanza attiva, pensiero critico e rispetto dell’ambiente; spazio NES, supporto metacognitivo per bambini con DSA, BES o disabilità visiva; artigiani del futuro, officine di stampa 3D e creazione di strumenti educativi; Cresciamo Insieme, living lab con esperti e spazi di socializzazione per minori e famiglie; Potenziamento della Comunità Educante, percorsi formativi per docenti, genitori e operatori sociali e costituzione di un tavolo strategico territoriale per un modello replicabile di prevenzione della dispersione scolastica.





