La Regione Siciliana scommette sull’istruzione per scardinare la cultura mafiosa. Con la circolare “Liberi di scegliere”, l’assessorato all’Istruzione ha stanziato 1,5 milioni di euro destinati alle scuole di ogni ordine e grado per progetti di emancipazione dai condizionamenti criminali. L’iniziativa, ispirata al metodo del giudice Roberto Di Bella, mira a offrire ai giovani, che vivono in contesti difficili, un’alternativa concreta al destino dell’illegalità. I fondi finanzieranno percorsi differenziati: dai laboratori sulla Costituzione per i più piccoli, fino ad approfondimenti giuridici e service learning per gli studenti delle superiori. Ogni istituto potrà presentare un solo progetto per un finanziamento massimo di 15.000 euro. Le domande dovranno essere inviate via PEC entro il 2 aprile 2026. Come sottolineato dall’assessore regionale on Mimmo Turano, l’obiettivo è trasformare ogni aula in un “presidio di libertà”, confermando il ruolo centrale della scuola nella lotta contro la criminalità organizzata.
INTERVISTA- Oltre il destino criminale, nelle scuole siciliane arrivano i fondi “Liberi di scegliere”
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