La tensione intorno alla gestione della Baia di Santa Margherita è uscita dagli uffici amministrativi per approdare direttamente sul litorale. Questa mattina, gli operatori turistici e i residenti di Castelluzzo e Macari hanno dato vita a una manifestazione di protesta per ribadire un concetto chiaro: il progetto del Comune di San Vito Lo Capo non è una minaccia per l’ambiente, ma l’unico modo per salvarlo dal caos.
Al centro della mobilitazione c’è un documento articolato, sottoscritto da 400 firmatari, indirizzato ai vertici della Regione Siciliana e al Sindaco. Non si tratta di una semplice lamentela, ma di un atto tecnico e politico inserito nell’ambito della procedura di Valutazione di Incidenza Ambientale (Vinca).
Gli operatori sostengono che il blocco imposto dalla Regione al progetto comunale stia condannando l’area a una gestione “selvaggia”, simile a quella degli anni passati.
INTERVISTA- Baia di Santa Margherita di San Vito Lo Capo: protesta degli operatori turistici di Castelluzzo e Macari: “Regolamentare per proteggere”
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