Un “Nino Lombardo Angotta” vestito a festa, con una notevole cornice di pubblico ha fatto da sfondo al big match della 24ª giornata di Eccellenza. Il risultato del campo, tuttavia, ha lasciato l’amaro in bocca agli azzurri: lo 0-1 finale in favore del Licata (deciso da una zampata dell’ex Manfrè nella ripresa) non rende giustizia alla prova degli uomini di Giovanni Ignoffo. ( clicca qui per l’intervista)
Il Presidente Angelo Casa ha espresso un durissimo rammarico per gli episodi di tensione verificatisi durante il match, sottolineando come il club avesse fatto tutto il possibile sul piano preventivo, raddoppiando il numero degli steward in servizio.
“Portiamo avanti fieramente valori di rispetto e legalità,” ha ribadito la presidenza in una nota sui social . “Questi sono i pilastri che vogliamo trasmettere: la violenza non appartiene alla storia del Marsala 1912”.
Ma se il campo ha dato torto al Marsala e le tensioni hanno ferito l’ambiente, il Presidente Casa sceglie di ripartire da un’immagine precisa: quella dei giovanissimi e dei bambini che, con le sciarpe azzurre al collo, hanno sventolato le loro bandierine per tutta la partita.
“Uno spettacolo di pura gioia e amore vero. Questa emozione non deve essere straordinaria: deve diventare la nostra nuova normalità. Il nostro obiettivo è riportare le famiglie allo stadio in totale sicurezza.”
INTERVISTA- Il Marsala Calcio 1912 perde in casa contro il Licata per 0-1, il presidente Casa:”Ringrazio i tifosi e condanno gli episodi di tensione durante il match”
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