Con l’arrivo della Settimana Santa, Trapani torna a essere il palcoscenico di una delle manifestazioni di fede più antiche e suggestive al mondo. Il successo di un evento così imponente, nasce dalla collaborazione tra le istituzioni religiose, civili e le storiche Maestranze.
Giovanni D’Aleo, presidente dell’ Unione Maestranze E.T.S., da sempre sottolinea l’immenso lavoro tecnico e logistico, che precede l’uscita dei 20 Sacri Gruppi. Per l’Unione, ogni dettaglio, dagli addobbi floreali alla manutenzione dei fercoli, è un atto di devozione verso Trapani e la sua storia. Anche il sindaco Giacomo Tranchida (clicca qui per l’intervista) ha evidenziato lo sforzo dell’Amministrazione comunale per accogliere l’enorme flusso di fedeli e turisti. La città si prepara con un piano di sicurezza e accoglienza mirato per garantire l’evento religioso.
Il Vescovo della Diocesi di Trapani, mons. Pietro Maria Fragnelli, invece, ha posto l’accento sul valore spirituale della processione, ricordando che i Misteri non sono solo uno spettacolo visivo, ma un cammino di preghiera, che unisce l’intera comunità diocesana nel segno della Passione e della Resurrezione (clicca qui per le interviste).







