Questa mattina ad Agrigento, si è svolta l’Assemblea annuale dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia. Un appuntamento cruciale per la categoria, che ha visto i professionisti dell’informazione isolana confrontarsi sulle sfide del settore e celebrare le carriere più longeve.
I lavori, presieduti dal consigliere nazionale Riccardo Arena, si sono aperti con una nota di compattezza: l’Assemblea ha approvato all’unanimità sia il bilancio consuntivo 2025 che il preventivo 2026.
Al centro del dibattito, la relazione del Presidente dell’Ordine, Concetto Mannisi, che ha tracciato lo stato dell’arte del giornalismo in Sicilia, affiancata dalla relazione del Consiglio di disciplina. Entrambi gli interventi hanno sottolineato l’importanza della deontologia e della tenuta della professione in un contesto mediatico in continua mutazione.
Il momento più emozionante della giornata è stato dedicato alla consegna delle medaglie per i 35 e 50 anni di iscrizione all’Albo. Un tributo a chi, per decenni, ha raccontato il territorio con dedizione e rigore. Tra i premiati per il prestigioso traguardo del mezzo secolo di attività (50 anni) spiccano i nomi di due colonne dell’informazione trapanese:
Salvatore Giacalone, decano e storico collaboratore di Mazara del Vallo per il Giornale di Sicilia e Michele Pizzo, storica firma marsalese e corrispondente de La Gazzetta dello Sport. Per i 35 anni di carriera, il riconoscimento è andato a: Nino Guercio, giornalista di lungo corso e già capo ufficio stampa del Comune di Marsala e Antonio Pizzo, apprezzato corrispondente del Giornale di Sicilia.
L’evento si è concluso con un forte richiamo all’unità della categoria, celebrando una generazione di cronisti, che ha saputo attraversare le epoche mantenendo fede ai valori della professione.












