La gestione delle risorse ittiche, con particolare riferimento al tonno rosso, entra in una nuova fase operativa. L’incontro, organizzato dal Presidente del Libero Consorzio di Trapani, Salvatore Quinci, ha riunito i vertici della politica nazionale ed europea, le autorità locali e gli operatori del settore per analizzare le direttrici del nuovo decreto triennale per le quote tonno 2026.
Il cuore del dibattito è stata la necessità di superare la frammentazione del comparto attraverso l’unità d’azione. Come emerso durante i lavori, il decreto 2026 non è solo un atto burocratico, ma una base programmatica per migliorare i sistemi di pesca e puntare su due leve strategiche: l’aggregazione e la commercializzazione. L’obiettivo dichiarato è elevare la qualità degli investimenti e garantire che il valore aggiunto rimanga sul territorio, specialmente in un’area a forte vocazione marinara come quella trapanese.
Il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), Patrizio Giacomo La Pietra, ha ribadito la piena disponibilità del Governo a un confronto aperto. (clicca qui per le interviste)
Al tavolo dei relatori, l’europarlamentare Marco Falcone (clicca qui per l’intervista) ha portato la prospettiva comunitaria, sottolineando l’importanza di raccordare le istanze siciliane con le politiche di Bruxelles. Di particolare rilievo anche il contributo tecnico e sindacale di Francesca Biondo, Direttrice Nazionale di Federpesca (clicca qui per l’intervista), che ha analizzato le sfide, che attendono le imprese della pesca nel prossimo triennio e le difficoltà quotidiane del caro gasolio.
Il convegno ha visto una partecipazione corale delle massime autorità civili e militari della provincia, a testimonianza della rilevanza dell’economia del mare per la stabilità del territorio. Tra i presenti, oltre al Prefetto di Trapani, Daniele Lupo, era presente il Comandante della Capitaneria di Porto, il Capitano di Vascello Maurizio Ricevuto (clicca qui per l’intervista). Protagonisti del convegno anche gli studenti del “I. e V. Florio” di Erice della dirigente Pina Mandino , che hanno preparato un menù a base di tonno rosso e suoi derivati (clicca qui per l’intervista).
INTERVISTE- Libero Consorzio di Trapani, “Insieme per il futuro del tonno rosso”: dibattito sul nuovo decreto triennale per le quote 2026
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