Un episodio inquietante ha scosso il quartiere di via Istria a Marsala, dove un operatore ecologico della società Formula Ambiente è rimasto ferito durante il proprio turno di lavoro. L’uomo, impegnato nel servizio di raccolta differenziata, è stato raggiunto da un proiettile all’orecchio, presumibilmente esploso da una pistola o da una carabina ad aria compressa esploso da uno dei palazzi del quartiere popolare.
Da quanto si apprende il lavoratore sarebbe stato colpito di sorpresa, mentre stava svolgendo le sue mansioni quotidiane. Il colpo ha causato una lesione al lobo auricolare, rendendo necessario l’intervento immediato dei soccorsi. Sebbene le condizioni dell’operatore non siano gravi, la prognosi è di diversi giorni e lo shock per l’accaduto rimane profondo. Gli inquirenti sono al lavoro per ricostruire l’esatta traiettoria del colpo e individuare l’edificio da cui è stato fatto fuoco.
Il sindaco Massimo Grillo, ha voluto manifestare personalmente la propria vicinanza al lavoratore, esprimendo solidarietà a nome della comunità marsalese.
L’episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza in città e in particolare sulle condizioni in cui operano i dipendenti dei servizi pubblici in aree considerate sensibili. L’amministrazione comunale ha confermato che seguirà con attenzione ogni sviluppo della vicenda, ribadendo il pieno sostegno a chi lavora per la collettività.
Attualmente, le indagini nel quartiere di via Istria proseguono a ritmo serrato per risalire all’autore di quello che appare come un atto di violenza gratuito e pericoloso, che avrebbe potuto avere conseguenze ben più drammatiche.
Marsala, spari contro un operatore ecologico in via Istria: è caccia al responsabile
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