Si è conclusa solo alle prime luci dell’alba di oggi una delle operazioni di soccorso più complesse degli ultimi anni sui Monti Peloritani. Un gruppo di 19 giovani universitari, originari della Russia e di diverse repubbliche dell’Asia Centrale, è stato tratto in salvo dopo una notte di paura tra i valloni impervi e le frane che caratterizzano l’area tra Pizzo Bottino e la Cascata Forra Tinta.
Il gruppo era partito sabato mattina con l’obiettivo di raggiungere le cascate della zona. Tuttavia, la mancanza di un equipaggiamento adeguato e la scarsa conoscenza del territorio hanno trasformato l’escursione in un incubo. Con il calare del sole, i giovani si sono ritrovati disorientati e bloccati in un’area estremamente impervia sulla Serra Cammarosa, lontana da qualsiasi sentiero tracciato. Consapevoli del pericolo, i ragazzi hanno allertato il 112: la chiamata è stata immediatamente trasferita alla Centrale Operativa del 118 di Messina che, data la natura del terreno, ha attivato il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS).
Le squadre delle Stazioni Etna Nord ed Etna Sud, insieme ai militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF), si sono dirette sul posto con i mezzi fuoristrada, ma la risalita è stata interrotta da diverse frane, che hanno reso la viabilità impraticabile, costringendo i tecnici a proseguire a piedi per ore. I soccorritori, raggiunti i giovani intorno alle 01:30, si sono trovati di fronte a una situazione estremamente critica: il gruppo, composto da diciannove ragazzi totalmente privi di calzature e abbigliamento tecnico, era ormai stremato dalla mancanza di cibo e acqua, con una giovane che accusava gravi problemi di salute, tali da richiederne l’evacuazione immediata e il trasporto d’urgenza in ambulanza.
Dopo essere stati rifocillati, i restanti studenti sono stati guidati in una lunga e faticosa marcia attraverso una fitta vegetazione fino al Rifugio Lupo e successivamente verso la frazione di Santo Stefano Medio. Ad attenderli, oltre alle ambulanze del 118 per i controlli di rito, c’erano i Carabinieri di Messina Sud per l’identificazione.
VIDEO-Messina. Odissea sui Peloritani: salvati 19 studenti dispersi nella notte
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