Il giornalista trapanese Antonio Ingrassia è stato recentemente insignito della medaglia d’argento dall’Ordine dei Giornalisti, un prestigioso riconoscimento che celebra i suoi 35 anni di iscrizione e una carriera vissuta intensamente tra carta stampata, radio e televisione.
Dagli esordi a Radio Quattro fino alle storiche collaborazioni televisive con testate come RTC, TGS e Rete Quattro, Ingrassia ha attraversato decenni di trasformazioni mediatiche. La sua voce è legata a momenti indelebili della storia locale: dai TG condivisi con Mauro Rostagno alla creatività del pupazzo Paolino, fino alle leggendarie radiocronache del Trapani Calcio su Radio Cuore. Era lui a coniare l’espressione, rimasta nel cuore dei tifosi, dell’”odore del gol”, gridato a squarciagola negli stadi di tutta Italia.
Non solo sport e video: Ingrassia ha lasciato il segno anche nella carta stampata, collaborando con testate nazionali del calibro di Panorama, TV Sorrisi e Canzoni, Novella 2000 e testate regionali come La Sicilia e il Giornale di Sicilia, per il quale scrive tutt’oggi.
Il suo stile, spesso descritto come “senza peli sulla lingua”, ha saputo unire la schiettezza della cronaca al colore degli spettacoli, mantenendo sempre un legame viscerale con la propria provincia. Le sue trasmissioni sportive sono state per anni un rito collettivo, capace di incollare allo schermo un’intera popolazione in un clima di sano campanilismo.
Nonostante l’importante traguardo raggiunto, lo spirito del cronista resta quello di un tempo. “È stata una bella avventura,” ha commentato Ingrassia, ricordando con emozione gli episodi che hanno segnato il suo percorso, “ma non è ancora finita. Spero di rivedermi con i colleghi per un altro grande traguardo”.
La medaglia d’argento non è dunque un punto d’arrivo, ma il giusto tributo a una passione inalterata, quella di chi ha scelto di fare del racconto della realtà la propria missione di vita.
Antonio Ingrassia: una vita per il giornalismo. Medaglia d’argento per i 35 anni di carriera
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