giovedì 23 Aprile 2026

INTERVISTA- La nascita della “Cittadella dello Sport” si trasferisce. Il presidente Antonini sposta il progetto tra Trapani e Alcamo

Il presidente Valerio Antonini rompe gli indugi e l’immobilismo burocratico con un annuncio sulla sua pagina Facebook,  che promette di cambiare per sempre il volto della Sicilia Occidentale. È ufficiale l’acquisizione del terreno dove sorgerà la nuova, imponente “Cittadella dello Sport”. Una mossa strategica condotta lontano dai riflettori e dalle polemiche politiche, posizionando l’opera in un’area strategica tra Trapani e Alcamo. La Cittadella dello Sport comprenderà la realizzazione di uno stadio da 18.000 posti, progettato per standard internazionali, un palazzetto da 8.000 posti, pronto a diventare il polo di riferimento per lo sport indoor e i grandi eventi live e un “Centro Giovanile d’eccellenza”, capace di ospitare 160 giovani promesse, con l’obiettivo ambizioso di avere squadre composte per il 50% da talenti siciliani. Il presidente Antonini ha confermato l’ingresso del colosso GEM (Global Emerging Markets), il fondo d’investimento che capitalizzerà la holding dedicata al progetto. Il cronoprogramma è serrato: l’inaugurazione è prevista entro 60 mesi, con la contemporanea quotazione in borsa della società, segnando l’ingresso dello sport siciliano nel mercato dei capitali globali. Nella nota su Facebook, il Presidente Valerio Antonini non risparmia critiche durissime all’amministrazione del sindaco Giacomo Tranchida, accusata di aver rallentato un percorso, che si sarebbe potuto concludere già un anno fa.

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