martedì 28 Aprile 2026

INTERVISTA- Mazara, il Consiglio comunale approva il Regolamento Rottamazione dei tributi locale. Di Liberti:”Intesa totale per aiutare cittadini e imprese”

Il Consiglio Comunale di Mazara del Vallo ha segnato un punto di svolta fondamentale per la gestione dei tributi locali, approvando all’unanimità il nuovo Regolamento per la Definizione agevolata delle Entrate. Il voto favorevole di tutti i sedici consiglieri presenti è giunto al termine di una seduta intensa, durata oltre quattro ore, durante la quale il confronto costruttivo tra maggioranza e opposizione ha permesso di perfezionare la proposta iniziale della Giunta Quinci attraverso una serie di emendamenti condivisi.
A coordinare i lavori d’aula è stato il Presidente del Consiglio Comunale, Francesco Di Liberti, il quale ha espresso profonda soddisfazione per la maturità politica dimostrata dall’intero consesso. Sotto la sua guida, l’aula ha saputo trasformare un provvedimento tecnico in una reale opportunità di sostegno sociale, introducendo novità sostanziali come la possibilità di richiedere un piano di rateizzazione unico e cumulativo per tutti i tributi locali, superando così la frammentazione dei pagamenti prevista inizialmente.
L’intesa raggiunta, che ha visto il Presidente Di Liberti impegnato in prima linea nella mediazione, ha permesso inoltre di inserire lo strumento della compensazione tra crediti e debiti tributari e di prevedere clausole di salvaguardia specifiche. Queste ultime permetteranno ai cittadini che affrontano gravi difficoltà, come la perdita del lavoro, di non decadere dal beneficio della rottamazione anche qualora non riuscissero a onorare il pagamento di tre rate.
Il provvedimento, varato alla presenza del sindaco Salvatore Quinci e di una rappresentanza della Giunta, si rivolge a tutti i debiti risultanti da ingiunzioni e accertamenti esecutivi notificati tra il primo gennaio 2000 e la data odierna. Grazie a questa misura, i contribuenti potranno estinguere le proprie pendenze versando esclusivamente la quota capitale e le spese di notifica, ottenendo lo stralcio totale di sanzioni e interessi di mora maturati negli anni.
Per quanto riguarda i tempi e le modalità di adesione, i cittadini avranno tempo fino al 30 giugno 2026 per presentare la domanda, con la garanzia che, una volta avviata la pratica, il Comune non potrà procedere con nuove azioni esecutive o cautelari.

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