Un mese di aprile ad alta tensione sul fronte dell’ordine pubblico a Messina e provincia, che ha costretto la Polizia di Stato a un massiccio impiego di misure preventive. Il bilancio tracciato dalla Divisione Anticrimine parla chiaro: 23 provvedimenti restrittivi per arginare episodi di violenza urbana, aggressioni sportive e condotte criminali.
Il fronte sportivo si conferma tra i più caldi. Il Questore ha emesso un DASPO di 3 anni nei confronti di un giocatore di calcio a 5 che, durante l’incontro tra Unime ARL e Pozzogottese, ha colpito l’arbitro con uno schiaffo al volto e un calcio al petto.
Stessa sorte per tre ultras messinesi, protagonisti di una vera e propria spedizione punitiva fallita: di ritorno dalla trasferta di Sambiase, un gruppo di circa cinquanta tifosi, armati di mazze e cinture borchiate, ha seminato il panico agli imbarcaderi della Rada San Francesco, tentando di assaltare dei minivan e lanciando bottiglie contro le forze dell’ordine.
La sicurezza nelle aree del divertimento ha portato a 4 DACUR (il cosiddetto “Daspo urbano”). Tra questi, spicca l’allontanamento per 4 anni di un giovane che a Sant’Agata di Militello, in preda all’alcol, ha minacciato automobilisti e aggredito gli agenti intervenuti per calmarlo.
Sul piano della criminalità predatoria, sono stati notificati 7 Fogli di Via Obbligatori. Tra i destinatari, oltre a soggetti dediti allo spaccio, figura anche un individuo specializzato nella truffa del “finto carabiniere”, tecnica odiosa utilizzata per raggirare le vittime più fragili.
Non è mancata l’attenzione ai reati tra le mura amiche: 5 ammonimenti sono stati adottati per casi di violenza domestica e stalking. Per i profili di maggiore pericolosità, invece, la Questura ha proceduto con 3 proposte di Sorveglianza Speciale e l’esecuzione di un provvedimento di obbligo di soggiorno per due anni a carico di un noto pregiudicato messinese.
Un’attività incessante che, come sottolineato dal comunicato della Questura, punta a colpire la “pericolosità sociale” prima che questa sfoci in reati ancora più gravi, garantendo la tutela dei cittadini e del decoro urbano.
Violenza in campo e disordini nella movida: il Questore di Messina firma 23 provvedimenti
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