La pazienza degli insegnanti del centro storico di Trapani è esaurita. Il personale docente degli istituti “Bassi Catalano”, “Rosina Salvo” e “Fardella Ximenes” ha inviato una formale e dura nota di rimostranza al Sindaco di Trapani Giacomo Tranchida, alla Giunta e al Consiglio Comunale, a causa della recente decisione di sospendere, in pieno anno scolastico, gli abbonamenti agevolati per i posteggi sulle strisce blu.
Secondo i docenti, il provvedimento è privo di qualsiasi considerazione logistica. La zona del centro è attualmente stretta nella morsa dei cantieri BRT nell’area del porto, che rallentano pesantemente il trasporto pubblico. In questo contesto, l’autobus non rappresenta un’alternativa valida: il rischio è l’impossibilità di garantire la regolarità delle lezioni. “La soppressione degli abbonamenti non è una semplice modifica organizzativa,” denunciano i firmatari, “ma una misura che incide direttamente sulla possibilità di svolgere il proprio lavoro. Molti di noi lavorano su più sedi e devono spostarsi rapidamente anche tra comuni diversi: toglierci il parcheggio significa renderci il lavoro quasi impossibile.”
Il punto più critico della protesta riguarda l’equità. Gli insegnanti richiamano il Comune di Trapani al principio di uguaglianza, citando provvedimenti recenti che appaiono come chiari favoritismi. Il riferimento è ai 28 stalli in Piazza Giacomelli, concessi ad uso esclusivo del personale del Tribunale e alle ordinanze che tutelano altre categorie di lavoratori.
“Anche il personale scolastico garantisce un servizio pubblico essenziale e merita la stessa tutela”, si legge nella nota. “È inaccettabile che esistano lavoratori privilegiati, mentre a noi viene tolto un diritto acquisito da anni.” La preoccupazione degli insegnanti non è solo logistica, in quanto, la difficoltà di accesso potrebbe spingere le famiglie a non iscrivere più i figli nelle scuole del centro storico, in particolare per i primi gradi di istruzione. Il rischio concreto è una contrazione delle classi con conseguenti trasferimenti forzati dei docenti e lo svuotamento dei presidi educativi del cuore della città.
Il fronte unito degli insegnanti chiede con fermezza: il mantenimento degli abbonamenti agevolati per il personale docente in prossimità delle scuole per l’intera durata dell’anno scolastico (settembre-giugno); l’introduzione di “permessi speciali” per chi opera nel centro; e un un confronto immediato con l’Amministrazione Tranchida.
In assenza di un riscontro celere, i docenti sono pronti a valutare ulteriori iniziative a tutela della dignità del loro lavoro e della continuità del servizio educativo a Trapani.
Trapani. Gli insegnanti del centro storico contro il Comune: “Ripristinate subito i parcheggi agevolati o sarà il caos nelle scuole”.
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