mercoledì 12 Agosto 2026

Verso una nuova era politica nel Trapanese: il Presidente Quinci analizza il voto delle Comunali

Le elezioni del 24 e 25 maggio segnano una svolta significativa negli equilibri del territorio: il declino delle logiche di partito lascia spazio alla concretezza del civismo e alla credibilità dei programmi.
Il voto per le recenti consultazioni comunali, tenutesi il 24 e 25 maggio, non è stato solo un esercizio democratico di scelta degli amministratori, ma si è rivelato un vero e proprio spartiacque politico per la provincia di Trapani. A tracciare un bilancio lucido e critico è stato il Presidente del Libero Consorzio Comunale, Salvatore Quinci, che ha analizzato l’esito elettorale sottolineando come il territorio sia in una fase di evoluzione profonda.
Secondo Quinci, i risultati delle urne confermano che la “logica di coalizione” è sempre più distante dalle reali esigenze espresse dagli elettori. Il Presidente ha puntato il dito in particolare contro il centrodestra, denunciando una cronica crisi di leadership e una reiterazione di errori strategici che non possono essere risolti attraverso meri accordi di segreteria. L’invito, rivolto a tutto lo schieramento, è all’assunzione di responsabilità: quando le tornate elettorali si susseguono in negativo, occorre un radicale cambio di passo.
Anche il centrosinistra, nonostante i successi locali, non viene risparmiato: il Presidente invita alla prudenza, evidenziando come anche in quest’area esistano contraddizioni che la propaganda non è più in grado di occultare.
Il dato più rilevante che emerge dall’analisi di Quinci è la progressiva perdita di peso delle appartenenze partitiche a favore del voto utile. Gli elettori, sempre più esigenti, premiano la credibilità dei progetti amministrativi e le espressioni civiche.
Il civismo, in questo contesto, smette di essere una stampella per partiti in difficoltà per diventare un attore politico autonomo. Come sottolinea Quinci: “Il Civismo ha una sua identità politica, un suo percorso autonomo, tuttavia non alternativo al sistema dei partiti. Sicuramente più diretto e vitale.”
Il Presidente vede nel voto trapanese una conferma della validità del percorso intrapreso presso il Libero Consorzio Comunale di Trapani. Il modello di amministrazione applicato — che ha puntato sulla condivisione delle scelte strategiche e sulla trasformazione delle idee in atti amministrativi concreti per sbloccare le risorse territoriali — sembra essere la risposta efficace alla domanda di buona politica che arriva dai cittadini.
In chiusura, Quinci ha voluto rivolgere un augurio sincero di buon lavoro a tutti i neo-sindaci e ai rappresentanti dei nuovi consigli comunali, esortando la politica a ripartire dai programmi, unico vero motore capace di fare la differenza e di alimentare l’immaginario collettivo di una comunità.

Ti consigliamo

La nostra diretta

Ultim'ora

La Roma con Orodei apre agli investimenti in beni rifugio per i tifosi

(Adnkronos) - L'azienda diventa Gold Partner del club giallorosso,...

Ascolti tv, gli Europei di Atletica su Rai2 conquistano oltre 1,8 mln

(Adnkronos) - In access prime time 'La Ruota della...

In primo piano

Isole minori: la Regione approva il piano finanziario per i collegamenti marittimi e blocca i rincari

La Giunta della Regione Siciliana ha approvato due delibere...

Turista francese soccorso nella Riserva dello Zingaro da elicottero dell’Aeronautica Militare e Soccorso Alpino

Un’escursione nella Riserva Naturale dello Zingaro si è trasformata...
CHIUDI

CHIUDI