Il Presidente del Libero Consorzio di Trapani, Salvatore Quinci, ha annunciato un nuovo corso per la Riserva del Bosco d’Alcamo dopo un sopralluogo effettuato nell’area e presso l’immobile della Funtanazza. L’obiettivo è superare l’attuale gestione frammentata attraverso una strategia organica e condivisa, che metta in sicurezza il territorio, in particolare dal rischio incendi, e avvii una ristrutturazione radicale della Funtanazza, rivedendo le procedure in atto. Quinci ha invocato un’assunzione di responsabilità collettiva, chiamando a raccolta la Regione, il Comune di Alcamo e le associazioni locali. Per concretizzare tale visione, il Libero Consorzio promuoverà un tavolo tecnico finalizzato a definire gli interventi prioritari e a stilare un crono-programma per il rilancio del sito. La sfida è trasformare la Riserva in un bene comune, valorizzando anche l’area archeologica e definendo nuove modalità di fruizione che, pur potendo coinvolgere i privati, abbiano come unico obiettivo la salvaguardia del patrimonio pubblico.
Bosco d’Alcamo: il Libero Consorzio di Trapani punta al rilancio
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